Market view – Le Daily News del 27/06/2024

GAS & POWER

  • Il gestore dell’hub tedesco THE, oltre ad aver rassicurato sull’attuale stato di giacenza nei siti di stoccaggio del paese (pieni al 79%), ha comunicato di aver venduto tutti i volumi acquistati nel corso del 2022 sotto l’indicazione del governo durante il picco della crisi energetica (mandato per volumi fino a 50 TWh)

  • Saudi Aramco ha siglato un accordo di forniture a lungo termine con l’americana Sempra, previsto l’acquisto di cinque milioni di tonnellate per anno provenienti dall’espansione del progetto di liquefazione Port Arthur LNG (Texas, capacità di liquefazione pari a 13.5 mtpa – partenza prevista nel 2027)

  • L’egiziana Egas è riuscita ad assicurarsi tutti i 17 carichi previsti nell’asta indetta il 14 giugno scorso: il premio sul benchmark TTF si è attestato poco sotto i 2 $/mnBTU, in linea con le aspettative (anche per effetto delle richieste di pagamento differito esercitate dalla compagnia)

  • Cheniere Energy ha comunicato che solo dal prossimo mese di settembre sarà in grado di comunicare l’effettiva data di partenza della terza fase di espansione del progetto Corpus Christi LNG: l’obiettivo della società era produrre i primi volumi di gas liquefatto entro la fine dell’anno, tuttavia la difficoltà di reperire forza lavoro sufficiente nei mesi precedenti e l’avvio della stagione degli uragani hanno avuto impatto sulla timeline iniziale

ITALIA

  • Sistema corto: calano di pari passo consumi previsti a fine giornata e flussi in ingresso (riduzione principale all’entry point di Tarvisio), l’intervento di SNAM sul linepack porta in deficit il bilancio

EQUITY

  • Si mantengono caute le borse europee in attesa della volatilità che potrebbe arrivare sulla scia della pubblicazione dei dati sull’inflazione in Europa (Francia e Italia) e Stati Uniti, attesi in chiusura di settimana

  • Nel pomeriggio la pubblicazione dell’andamento del PIL americano sul secondo trimestre darà segnali sullo stato dell’economia del paese

  • Cambio €/$ a quota 1.068

OIL

  • I dati governativi americani hanno confermato la crescita settimanale delle scorte di greggio, accumulati circa 3.5 milioni di barili nella settimana terminata venerdì 21 giugno; la crescita delle riserve di carburanti ha gettato ulteriore ombra sulla domanda di breve periodo

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 85.50 $/bbl

EUAs

  • I fondi di investimento hanno ridotto ulteriormente le proprie posizioni lunghe, accrescendo così l’esposizione corta netta complessiva, tornata sui livelli di fine aprile

  • Il trend ribassista, intaccato solo in parte dalla volatilità osservata sui mercati del gas, spinge ora verso l’obiettivo dei 65 €/tonn

  • In apertura quotazioni su DEC24 si attestano sui 67.35 €/tonn

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