03/11/2026 – Stati Uniti – Iran: i nuovi tentativi di mediazione condotti dal Qatar vengono oscurati da un nuovo raid di attacchi americani nello Stretto di Hormuz. Si accende la volatilità sui prezzi delle commodities energetiche – Leggi le altre notizie

GAS & POWER: Si riaccende la volatilità sui mercati delle commodities in scia agli ultimi sviluppi in Medio Oriente. Nella giornata di ieri i prezzi di petrolio e gas sono arrivati a scontare rispettivamente perdite del 7% e 10% sulla parte iniziale della curva, dopo il rilancio della mediazione da parte del Qatar su di un possibile accordo di pace tra Stati Uniti ed Iran. Questa mattina il risk premium torna invece protagonista, dopo che gli Stati Uniti hanno annunciato informalmente di aver condotto una serie di attacchi sull’isola iraniana di Qeshm, nello Stretto di Hormuz. Secondo le fonti americane, si sarebbe trattato di operazioni limitate e di natura difensiva, in risposta all’uso di missili terra-aria iraniani contro mezzi statunitensi, e non della ripresa di operazioni di combattimento su larga scala.

Gli Stati Uniti hanno annunciato un nuovo round di colloqui trilaterali con Russia e Ucraina, in programma ad Abu Dhabi il 10 e 11 novembre su sicurezza post-bellica, de-escalation e fine della guerra, riprendendo il percorso diplomatico sospeso a febbraio con lo scoppio del conflitto in Iran. Le posizioni restano però distanti, in particolare sui territori, e le ricadute sul gas appaiono limitate nel breve: lunedì il Cremlino ha definito al momento impossibile una ripresa del transito di gas russo verso l’Europa attraverso l’Ucraina, ipotesi su cui secondo il Wall Street Journal Washington starebbe spingendo.


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