16/09/2026 – Guerra USA – Iran: per l’Unione Europea 90 miliardi di euro in più di costi di importazione di combustibili fossili – Leggi le altre notizie

GAS & POWER: Il comparto energetico rimane sostenuto questa mattina con i prezzi del greggio che testano i 108 $/bbl, mentre il prodotto front-month TTF in apertura di sessione ha nuovamente raggiunto gli 82 €/MWh – con la soglia psicologica degli 80 €/MWh che si è confermata un forte supporto anche nella sessione di ieri. Operatori concentrati sugli sviluppi che riguardano le forniture di greggio saudita, con le prime cancellazioni comunicate nella giornata di ieri a seguito dei recenti attacchi da parte degli Houthi.

EQUITY: La crisi sui prezzi dell’energia continua a dominare la scena sui mercati finanziari, che provano tuttavia a frenare questa mattina la discesa delle ultime sessioni. La presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen ha aggiornato la stima degli effetti della guerra tra Stati Uniti ed Iran sui maggiori costi di importazione delle commodities energetiche per l’Unione, ora pari a circa 90 miliardi di euro – dopo i primi 30 giorni l’impatto stimato era di circa 14 miliardi di euro. Attesi aggiornamenti anche sull’evoluzione del rapporto tra Unione Europea e Canada, in seguito al deterioramento dei rapporti di quest’ultima con gli Stati Uniti. Sul fronte macro pubblicato l’aggiornamento dell’inflazione nel Regno Unito, in crescita al +3.1% su agosto – ai massimi dallo scorso marzo.


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