08/07/2026 – Dopo gli ultimi attacchi nello Stretto di Hormuz, gli Stati Uniti rispondo con nuovi attacchi e la reintroduzione delle sanzioni commerciali sul greggio. Prosegue la corsa al rialzo dei prezzi di gas e petrolio – Leggi le altre notizie

GAS & POWER: È arrivata nella notte la risposta americana, ancora più dura della precedente. Oltre ad aver attaccato diversi siti militari iraniani, legati alla difesa e controllo del passaggio nello Stretto di Hormuz, l’amministrazione americana ha reintrodotto le sanzioni revocate a seguito della firma del MOU con Teheran. In mattinata l’esercito iraniano ha lanciato in risposta attacchi contro siti americani in Bahrein e Kuwait. I prezzi del greggio segnano rialzi di oltre il 3% questa mattina, mentre ancora più sostenute le quotazioni del gas, che tornano a sfiorare la soglia dei 50 €/MWh – con il sostanziale recupero del risk premium pre-accordo.

OIL: I prezzi del greggio si riportano ai massimi dal 24 giugno scorso dopo che nella notte gli Stati Uniti hanno reintrodotto le sanzioni contro Teheran, previste entrare ora in efficacia il prossimo 17 luglio, ampiamente in anticipo rispetto alla precedente scadenza del 21 agosto – 3 giorni dopo la fine dei 60 giorni di tregua definiti dall’ultimo accordo tra i due paesi.


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