19/05/2026 – LNG Asia: nuove riduzioni non programmate nella supply e l’arrivo del caldo spingono i prezzi al rialzo. Cresce la competizione con l’Europa – Leggi le altre notizie

GAS & POWER: Sessione decisamente volatile quella di ieri che ha visto i prezzi del gas toccare i massimi da inizio aprile in quota 52.50 €/MWh sul TTF front-month, per poi affrontare nella parte centrale della giornata una serie di vendite dopo l’indiscrezione sul possibile allentamento delle sanzioni americane contro Teheran per favorire il dialogo. I prezzi hanno successivamente recuperato terreno e chiuso in area 50 €/MWh, dove trovano supporto deciso anche questa mattina. Nella notte il presidente Trump ha annunciato di aver posticipato a data da destinarsi la ripresa delle operazioni militari, inizialmente programmata per la giornata di oggi.

Cresce il differenziale che nelle ultime sessioni ha visto i mercati asiatici a premio rispetto all’Europa, preannunciando un rallentamento sui prossimi mesi degli arrivi di metaniere verso il Continente. L’arrivo delle prime ondate di caldo nella regione, insieme a possibili operazioni di manutenzione non programmate presso l’impianto malese di Bintulu, che sembrerebbe stare registrando problemi a due dei nove treni di liquefazione, si sono aggiunte alle dinamiche supportive già presenti nella regione.


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