Market view – Le Daily News del 28/01/2026
GAS & POWER ↑
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Forniture in calo questa mattina dai mari del nord, si attestano poco sopra i 330 milioni di metri cubi, ai minimi dall’inizio dell’anno. Cresce l’impatto delle diverse manutenzioni programmate e non sui vari siti.
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Invariato il quadro meteorologico su larga scala. Si osserva qualche distonia tra i diversi modelli, che tuttavia confermano la situazione di freddo persistente nel centro-nord Europa. Condizioni invece più miti per la fascia meridionale, ma una nuova discesa di aria più fredda è possibile dal 9 febbraio in avanti.Confermato il posizionamento dell’area di alta pressione sull’Europa settentrionale che porterà masse d’aria fredda su tutto il Continente a partire dalla giornata di martedì. Previste anche scarse precipitazioni e venti relativamente moderati. Attualmente i modelli meteo non prevedono un ritorno a scenari più miti prima della seconda settimana di febbraio.
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La nave metaniera Kool Blizzard è salpata dal terminale Darwin LNG in direzione del porto giapponese di Sakai. Si tratta del primo carico esportato da oltre due anni, dopo che la produzione presso il sito era stata sospesa per mancanza di feedgas. Nel corso degli ultimi mesi l’impianto è stato legato ad un nuovo pozzo di produzione che ha permesso il revamping.
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Si è raffreddata parzialmente la situazione sui mercati americani: i prezzi spot hanno dato segni di importanti correzioni, mentre le contrattazioni sul front- month di febbraio si sono chiuse ieri ancora su livelli elevati, ai massimi dal dicembre 2022. Il feedgas destinato ai terminali di liquefazione ha dato segnali di ripresa presso i siti di Sabine Pass e Freeport, mentre si è confermato in calo a Corpus Christi e Cameron. Le temperature sono previste rimanere su livelli particolarmente rigidi ancora per buona parte della prossima settimana.
ITALIA ↑
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Sistema bilanciato: consumi attesi oggi ai minimi della settimana, previsto un parziale rimbalzo tra giovedì e venerdi sotto l’effetto di temperature più fredde e un calo del contributo da fonti rinnovabili. Le forniture in arrivo dal Nord Africa si confermano sotto la soglia dei 60 milioni di metri cubi, mentre domani è previsto il ritorno del sendout dal terminale di Ravenna, oggi potenzialmente impattata dal maltempo.
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ENI ha annunciato il varo dello scafo della piattaforma FLNG “Coral North”, segnando un passo importante nello sviluppo del progetto offshore nel bacino di Rovuma, Mozambico. Con una capacità di liquefazione di 3,6 Mtpa, il progetto raddoppierà la produzione complessiva di LNG del Mozambico portandola a circa 7 Mtpa, consolidando il Paese come terzo produttore ed esportatore di GNL in Africa. La prima produzione è attesa per il 2028.
EQUITY →
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Avvio contrastato questa mattina sulle piazze europee, mentre Wall Street si avvicina nuovamente a far registrare altri record. Nel frattempo, sotto la pressione di possibili crisi politiche interne, il dollaro cade ai minimi degli ultimi quattro anni. Nel pomeriggio prevista riunirsi la FED, da cui ci aspetta un mantenimento dello status-quo monetario. Il mercato si aspetta i primi tagli tra marzo e giugno.
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Cambio €/$ a quota 1.197
OIL ↑
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Le difficoltà nella produzione americana supportano i prezzi, mentre un passo indietro sulla ripresa della supply kazaka ha riaperto la strada a nuovi acquisti. Il giacimento Tengiz è ora previsto tornare operativo solo il 7 febbraio, contraddicendo le comunicazioni arrivate ad inizio settimana sulla piena ripresa delle esportazioni.
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Il primo febbraio si riuniranno i membri del gruppo OPEC, che dovrebbero lasciare invariata la gestione delle quote produttive. Nel pomeriggio atteso l’aggiornamento sulle scorte di greggio americano, per la settimana terminata venerdì 23 gennaio.
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In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 67.75 $/bbl
EUAs →
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Si conferma il momento di volatilità sul mercato dei certificati, questa mattina sopra i livelli di chiusura delle ultime sei sessioni. Attesa la pubblicazione delle posizioni detenute dai fondi di investimento, che potrebbe mostrare un calo anche significativo delle scommesse lunghe.
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In apertura quotazioni su DEC26 si attestano sui 88.15 €/tonn
