Market view – Le Daily News del 24/12/2025
GAS & POWER →
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Il mercato conferma il supporto trovato nell’ultima settimana: dopo una prima parte della sessione dominata dalle vendite, registrata una chiusura al rialzo nel pomeriggio di ieri, dinamica che sembra trovare supporto anche nei primi scambi di questa mattina.
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Crescono i flussi in arrivo dai mari del nord, mentre si osserva una deviazione di volumi dal Regno Unito al Continente. Attesi questa mattina poco piu di 347 milioni di metri cubi.
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Quadro previsionale invariato con lo spostamento dell’area di alta pressione dapprima sulla penisola scandinava e poi più a ovest sull’atlantico che favorirà l’ingresso di correnti fredde e instabili su tutto il Continente. Temperature già da oggi inferiori alle medie sulle aree centro settentrionali, dal fine settimana per il bacino mediterraneo.
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LNG Canada ha annunciato nel fine settimana nuove attività di flaring programmato legate al riavvio del primo treno di liquefazione, destinate a durare circa due settimane. Questo intervento segue il blackout del 12 dicembre, che aveva causato uno shutdown dell’impianto. Nel frattempo, la nave metaniera DIAMOND GAS VICTORIA, risulta ancora attraccata al terminale, a 12 giorni dal suo arrivo.
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Secondo quanto riportato dai dati di shiptracking dell’agenzia Kpler, almeno 5 navi metaniere inizialmente dirette verso la Cina sono state dirottate in Corea del Sud, dove è previsto l’arrivo di una breve ma intensa ondata di freddo, che spingerà le temperature ai minimi degli ultimi 2 anni. Secondo diversi operatori la domanda nella regione resta relativamente debole mentre ampie sono le scorte.
ITALIA →
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Sistema lungo: consumi in calo del 15% nelle ultime ventiquattro ore, accompagnati da una riduzione dei flussi in ingresso dall’Algeria, tornati ai minimi dallo scorso 8 dicembre. Come previsto il maltempo nell’alto Adriatico (oggi attese onde superiori ai 2.5 m) porta ad una riduzione della rigassificazione, migliori condizioni sono attese solo da domenica 28 dicembre.
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Nelle aste mensili di trasporto che si sono svolte ad inizio settimana sono stati prenotati 13 milioni di metri cubi all’entry point di Mazara del Vallo, valore in deciso aumento rispetto ai poco meno di 2 milioni su questo mese di dicembre.
EQUITY ↑
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Rally di Natale sulle borse americane nella giornata di ieri, che hanno visto un PIL in crescita a ritmi record sul terzo trimestre – +4.3% vs +3.3% atteso – trascinato da consumi ed esportazioni. Gli economisti si aspettano ora un calo delle possibilità di tagli più decisi sul costo del denaro da parte della Banca Centrale americana, per cui tuttavia è attesa una nuova guida nel prossimo anno.
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Cambio €/$ a quota 1.178
OIL ↑
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I prezzi del greggio hanno fatto registrare la terza seduta consecutiva di rialzi nella giornata di ieri, mentre questa mattina sfidano la soglia dei 63 $/bbl, sempre sostenuti dal pericolo escalation tra Stati Uniti e Venezuela e una sostanziale mancanza di passi in avanti nelle trattative di tregua tra Russia e Ucraina.
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Nella notte i dati API hanno mostrato una crescita delle scorte di greggio americano di poco superiore ai 2 milioni di barili nella settimana terminata venerdì 19 dicembre. Causa festività la pubblicazione dell’agenzia governativa è rimandata a lunedì.
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In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 62.70 $/bbl
EUAs ↑
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Sfiorati gli 89 €/tonn nella giornata di ieri, in un contesto di forte sentiment rialzista che da soli minimi cenni di tregua. Atteso l’aggiornamento sulle posizioni detenute dai fondi di investimento dopo i nuovi record sulle scommesse lunghe della settimana precedente.
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In apertura quotazioni su DEC26 si attestano sui 88.25 €/tonn
