Market view – Le Daily News del 10/12/2025

GAS & POWER

  • Rimbalzo quasi fisiologico sui mercati del gas osservato nella giornata di ieri, con prezzi in recupero a fine giornata di quasi due punti percentuali sulle scadenze più vicine della curva. In mattinata attesa la pubblicazione delle posizioni detenute dai fondi di investimento e possibile nuovo accumulo di posizioni corte nella settimana terminata venerdì 5 dicembre.

  • Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteorologici confermano la resistenza dell’attuale flusso occidentale, con temperature relativamente miti attese nel corso dei prossimi sette/dieci giorni. L’Europa occidentale resterà tendenzialmente ventosa e con precipitazioni superiori alle medie stagionali. Le ultime pubblicazioni sul lungo periodo confermano invece una tendenza con temperature tipicamente fredde tra la fine di dicembre e la prima metà di gennaio.

  • Il porto cinese di Beihai si conferma come destinazione preferita per il gas liquefatto russo proveniente dai terminali sottoposti a sanzioni occidentali. Dopo aver ricevuto oltre una decina di carichi provenienti da Arctic LNG 2 da fine agosto, nel fine settimana è arrivata la consegna dal più piccolo terminale Portovaya LNG. La chiusura della Northern Sea Route, tratta che attraversa il mare artico, potrebbe rallentare gli arrivi nelle prossime settimane.

  •  L’operatore del gasdotto TurkStream ha annunciato il trasferimento della propria sede legale dai Paesi Bassi all’Ungheria. La scelta mira a garantire la piena continuità operativa dell’infrastruttura, dopo che una controllata di Gazprom era finita al centro di contenziosi legali sul territorio olandese. Il cambio di giurisdizione arriva in un contesto politico favorevole per Budapest: all’inizio del mese, il governo Orban aveva infatti celebrato l’ottenimento di una deroga alle sanzioni statunitensi su petrolio e gas russi.

ITALIA

  • Sistema bilanciato: consumi rivisti in sensibile rialzo nella giornata di ieri, trend in salita confermato questa mattina ma con valori complessivamente al di sotto dei 300 milioni di metri cubi. Recuperano questa mattina i flussi in arrivo dal Nord Africa, in crescita del 30% rispetto alla giornata di ieri e ai massimi dall’ultima settimana. In ripresa anche il sendout da Ravenna nonostante la scarsa chiarezza sui prossimi arrivi presso il terminale.

EQUITY

  • Optano per la cautela le borse europee, in attesa del meeting della FED in programma per questa sera. Maggiore chiarezza sui successivi passi della Banca Centrale potrebbe arrivare durante la prossima settimana, quando verranno pubblicati gli aggiornamenti su mercato del lavoro e inflazione.

  • Cambio €/$ a quota 1.165

OIL

  • I prezzi del greggio si riportano ai minimi delle ultime due settimane, in attesa di maggiore chiarezza sia sul fronte economico, l’aggiornamento sui tassi da parte della FED programmato in serata, che su quello politico, con Kiev pronta ad inviare un piano di pace “aggiornato” alla Casa Bianca.

  • I dati commerciali API hanno mostrato un callo delle scorte di greggio americano superiore ai 4 milioni di barili nella settimana terminata venerdì 5 dicembre. Nel pomeriggio pubblicato il dato governativo.

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 61.95 $/bbl

EUAs

  • Il mercato delle emissioni resta compresso nella fascia alta di queste ultime settimane di scambi. L’aggiornamento sulle posizioni detenute dai fondi di investimento potrebbe offrire indicazioni sul possibile proseguimento del trend rialzista, mentre la scadenza delle opzioni sul prodotto DEC25, prevista per oggi, potrebbe portare ad un aumento della volatilità giornaliera.

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 82.35 €/tonn

Condividi:
Share