Market view – Le Daily News del 03/12/2025

GAS & POWER

  • Forniture in calo questa mattina dai mari del nord, limitate da una manutenzione non programmata presso il sito di Troll prevista terminare entro le prossime ventiquattro ore (da considerare possibili estensioni).

  • Poche novità sul fronte meteorologico, con un’ulteriore conferma della dinamica descritta negli ultimi giorni. Temperature in linea con le medie del periodo nel centro-nord Europa sulla seconda parte della settimana, seguite da un deciso rialzo a partire dalla giornata di domenica. Sotto i valori tipici la disponibilità di eolico di breve periodo, a supportare i prezzi spot power in Germania.

  • La nave metaniera IMSAIKAH partita a fine ottobre dal porto qatarino di Ras Laffan è arrivata nei pressi del terminale di liquefazione di Golden Pass, negli Stati Uniti. Le operazioni di discarica finalizzate al raffreddamento dell’impianto, operazione tipica durante la fase di collaudo, sono previste nei prossimi giorni. La prima produzione dal terminale americano, che a regime sarà caratterizzato da una capacità tecnica di 18 mtpa, è attesa tra la fine dell’anno e l’inizio del prossimo.

  • Il Consiglio Europeo, Il Parlamento Europeo e la Commissione hanno raggiunto un’intesa per lo stop alle importazioni di gas russo. Le importazioni di GNL saranno vietate entro la fine del 2026, mentre lo stop alle forniture via tubo arriverà entro l’autunno del 2027. Inserite strutture di salvaguardia nell’accordo, che ne prevedono la sospensione in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi di stoccaggio o in situazioni di crisi energetica per uno o più paesi dell’Unione. L’approvazione formale da parte del Parlamento è attesa nella sessione plenaria in programma tra il 15 e il 18 dicembre.

ITALIA

  • Sistema bilanciato: questa mattina si osserva un primo calo dei consumi, previsto continuare anche nella giornata di domani sotto la spinta di una maggiore disponibilità della capacità di generazione eolica. Il premio dei prezzi spot rispetto alla curva spinge gli operatori a massimizzare l’utilizzo degli stoccaggi in queste ultime sessioni di mercato.

EQUITY

  • Rimbalzo del settore tech nella giornata di ieri, guidato anche da una ripresa delle scommesse sul mondo delle criptovalute, con Bitcoin tornato sopra quota 90’000$. Sul fronte geopolitico situazione controversa dopo i colloqui tra Russia e Stati Uniti, con il presidente russo Putin tornato a minacciare l’Europa.

  • Di poco sopra le attese il dato sull’inflazione nell’area euro, stimata al +2.2% nell’ultima pubblicazione di ieri. Atteso oggi il dato PMI americano sul settore dei servizi, dopo la delusione di inizio settimana sul settore manifatturiero.

  • Cambio €/$ a quota 1.164

OIL

  • Persiste una relativa debolezza sui mercati del greggio, con prese di profitto avvenute nella giornata di ieri dopo che i prezzi avevano raggiunto i massimi delle ultime due settimane. Si guarda sempre con interesse agli sviluppi sul fronte geopolitico in Russia e Venezuela.

  • I dati API pubblicati nella serata di ieri hanno mostrato un aumento delle scorte di greggio superiore ai 2 milioni di barili nella settimana terminata venerdì 28 novembre.

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 62.85 $/bbl

EUAs

  • Sessione di nuovi realizzi quella di ieri, con i prezzi che hanno trovato supporto in area 81.50 €/tonn. Il sentiment resta votato al rialzo in quello che potrebbe essere un possibile ultimo rally prima della fine dell’anno.

  • In mattinata atteso l’aggiornamento delle posizioni detenute dai fondi di investimento, su livelli record per scommesse al rialzo nelle ultime settimane.

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 81.95 €/tonn

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