Market view – Le Daily News del 17/11/2025
GAS & POWER →
-
Il freddo in arrivo sui prossimi giorni continua a supportare il recupero dai minimi testati nella parte centrale della settimana. Si confermano sostenute le prospettive di consumi legati alla termica sulla seconda parte di novembre.
-
Diversi guasti non programmati hanno interessato la capacità di export norvegese durante il fine settimana, con uno switch di volumi dal Continente al Regno Unito. La situazione appare risolta questa mattina.
-
Attesa la discesa di aria artica sul Continente nei prossimi giorni, con temperature stabilmente sotto le medie e previste raggiungere i minimi durante il fine settimana. Il freddo si avvertirà soprattutto nel centro-nord Europa, con scostamenti attesi fino a 5°C. Attesa invece sui livelli tipici del periodo sia la capacità di generazione del parco eolico che di quello solare fino alla fine del mese.
-
Il governo tedesco ha confermato che, nell’attuale quadro normativo, la società statale SEFE non può interrompere i contratti di fornitura di GNL siglati con Mosca. Gli accordi, che hanno una durata residua di circa 15 anni, potranno essere cessati solo quando entreranno formalmente in vigore le misure previste dal diciannovesimo pacchetto di sanzioni dell’UE, che stabilisce lo stop ai contratti di lungo termine a partire dal 1° gennaio 2027.
-
Secondo alcune indiscrezioni riportate dalla Reuters, nella prossima settimana Saudi Aramco firmerà nuovi accordi di fornitura a lungo termine di gas liquefatto con operatori americani, in concomitanza con la visita nel paese del Primo ministro Mohammad bin Salman. Maggiori dettagli sono attesi nei prossimi giorni.
ITALIA →
-
Sistema lungo: consumi ai minimi per il periodo questa mattina, limitati dal forte contributo della generazione eolica e da temperature ancora per qualche ora superiori alle medie del periodo. Azzerata la capacità di rigassificazione dal terminale di Ravenna questa mattina, con analoga situazione attesa per la giornata di domani, con l’ultimo arrivo al terminale nella giornata di mercoledì 12 novembre.
-
Nell’ultima bozza circolata del DL Energia il governo ha confermato la volontà di portare avanti il “Corridoio di Liquidità”, proponendo l’individuazione di soggetti disposti a vendere in asta volumi, stabiliti e aggiornati da ARERA, a prezzi allineati a TTF più un margine di rischio.
EQUITY ↑
-
Avvio debole per i mercati europei dopo la settimana di ribassi conclusasi con un venerdì piuttosto pesante al riemergere dei dubbi sulla resilienza del settore tech americano. Negli ultimi giorni ad aggiungere ulteriore pressione sono state le dichiarazioni del presidente della FED Powell, che ha fatto intendere un rallentamento della politica di allentamento monetario a causa della scarsa visibilità sui dati macro economici per effetto dello shut-down amministrativo, interrotto solo nell’ultima parte della scorsa settimana.
-
Cambio €/$ a quota 1.160
OIL ↓
-
I prezzi del greggio mancano di nuovo supporto questa mattina, dopo che è stata annunciata la ripresa delle operazioni presso il porto russo di Novorossiysk, colpito nella notte tra giovedì e venerdì dall’esercito ucraino. La situazione sul fronte militare resta comunque incandescente, con un numero di attacchi crescenti da ambo le parti alle rispettive infrastrutture energetiche nel corso degli ultimi mesi.
-
In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 63.90 $/bbl
EUAs ↑
-
La riduzione della propensione al rischio sui mercati finanziari sembra intaccare anche gli scambi delle quote di emissioni, con prezzi in ritirata dai massimi recenti in area 83 €/tonn.
-
In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 80.40 €/tonn
