Market view – Le Daily News del 04/11/2025
GAS & POWER →
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Sono attesi in crescita questa mattina i flussi in arrivo dai mari del nord, con l’aumento di circa sette milioni di metri cubi diretto principalmente verso il Regno Unito. Stabili invece le forniture verso il Continente.
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I principali modelli meteorologici confermano un predominio della fase di alta pressione per le prossime due settimane, con condizioni stabili e tendenzialmente asciutte. Le temperature muoveranno gradualmente verso l medie nel corso della settimana, mentre episodi di freddo significativo sono esclusi prima della terza decade del mese.
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Nella giornata di ieri il CEO di QatarEnergy ha aggiornato il mercato sullo stato degli sviluppi del progetto North Field, con la prima produzione di gas liquefatto attesa ora nella seconda metà del prossimo anno. La data è stata posticipata rispetto alle precedenti comunicazioni, che facevano riferimento ad un periodo compreso tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, a causa di ritardi dovuti alle conseguenze della pandemia da Covid occorse tra il 2020 e il 2022. Il progetto permetterà di sviluppare la produzione dell’Emirato in modo significativo, portandola a crescere dagli attuali 77 mtpa a oltre 140 mtpa entro la fine del decennio.
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Dopo il passaggio dell’uragano Melissa non sono attualmente previsti in formazione nuovi eventi atmosferici significativi nel breve periodo, in quello che è l’ultimo mese della stagione degli uragani atlantica. Nel frattempo, dopo che un importante guasto elettrico ha bloccato l’attività di tutti i treni di liquefazione del terminale di Freeport nella giornata di sabato, i flussi di feedgas destinati all’impianto questa mattina si attestano su livelli circa dimezzati rispetto allo standard delle ultime settimane.
ITALIA →
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Sistema bilanciato: crescono i consumi gas, con un trend atteso confermarsi nella parte centrale della settimana. Stabili i flussi in ingresso a sistema, mentre crescono rispetto alla giornata di ieri le nomine in erogazione da stoccaggio, primo buffer anche oggi per ribilanciare il sistema. Si avviano al termine le operazioni di manutenzione al terminale di Livorno, con la nave metaniera CELSIUS GANDHINAGAR già arrivata nei pressi del porto.
EQUITY ↑
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Virano al ribasso le borse europee questa mattina, con cali diffusi superiori al punto percentuale a causa delle crescenti preoccupazioni sulle valutazioni del settore tech americano. Nasdaq che ha fatto registrare nella giornata di ieri nuovi massimi prima di una correzione nelle ore after markets a causa delle vendite sulla società di big data Palantir mentre i dati sul PMI manifatturiero USA hanno mostrato segnali di rallentamento.
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In linea con le aspettative i dati PMI manifatturiero del Vecchio Continente, mentre al di sotto delle attese i valori USA.
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Cambio €/$ a quota 1.152
OIL ↓
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Le prospettive di oversupply segnalate anche dall’ultima decisione del gruppo OPEC tornano a pesare sul sentiment di mercato, con quotazioni messe sotto pressione nei primi scambi di questa mattina.
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In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 64.05 $/bbl
EUAs →
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Quotazioni sui massimi da febbraio, supportate nella giornata da ieri da condizioni favorevoli sui mercati spot di gas ed energia elettrica, e dall’annuncio di misure a sostengo dei consumi finali da parte del governo tedesco. Berlino è pronta ad approvare uno schema di aiuti a partire dal primo gennaio del prossimo anno che porterà a prezzi dell’energia elettrica più bassi per il comparto industriale.
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Sono previsti riunirsi oggi i Ministri dell’Ambiente UE, con l’obiettivo di raggiungere un accordo sulla proposta di modifica della normativa europea sul clima al fine di stabilire un traguardo intermedio vincolante in materia di clima per il 2040. La proposta presentata dalla Commissione europea introduce l’obiettivo di ridurre le emissioni di gas a effetto serra del 90% entro il 2040 rispetto ai livelli del 1990.
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In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 81.95 €/tonn
