Market view – Le Daily News del 31/10/2025

GAS & POWER

  • Si consolidano questa mattina le forniture in arrivo dai mari del nord, attese poco sopra la soglia dei 320 milioni di metri cubi. Nella giornata di ieri GASSCO ha pubblicato il programma di manutenzione per il 2027, decisamente più impattante rispetto a quello previsto per il 2026.

  • Si indebolisce l’area di bassa pressione Atlantica che ha dominato il contesto climatico nelle ultime settimane, lasciando spazio nei prossimi giorni a correnti sud-occidentali che porteranno aria mite su tutto il Continente. Prevista sotto media la capacità di generazione da eolico sulla parte finale dell’orizzonte previsionale di breve periodo.

  • Cheniere ha comunicato di aver completato la realizzazione del terzo treno di liquefazione del progetto di espansione avviato nel dicembre dello scorso anno. Il piano prevede la realizzazione di sette treni di liquefazione, per una capacità di liquefazione aggiuntiva per oltre 10 mtpa. Nel frattempo, entro la fine dell’anno è attesa la prima produzione anche dal quarto treno di liquefazione.

  • Secondo quanto riportato da diverse fonti di shiptracking, la nave metaniera VALERA sarebbe recentemente salpata dal terminale di liquefazione Portovaya LNG. Affacciato sul Golfo di Finlandia e dotato di una capacità di circa 1.5 mtpa, il terminale è stato incluso nelle sanzioni americane a febbraio di quest’anno, limitandone fortemente l’utilizzo. Nel 2024 i volumi destinati ai porti europei sono stati poco più di un miliardo di metri cubi, sostanzialmente azzerati invece dopo le sanzioni occidentali.

ITALIA

  • Sistema bilanciato: i consumi si mantengono sulla media osservata negli ultimi giorni, crescono marginalmente i flussi in arrivo dal Nord Africa mentre SNAM impatta sul bilancio di sistema attraverso la gestione del Line Pack. Rivisto al ribasso l’impatto delle manutenzioni programmate agli entry point italiani di Mazara, Gela e Melendugno nella seconda parte del mese di novembre.

  • Sulla stessa linea degli ultimi anni, a partire dalla giornata di domani e fino alla fine dell’anno, verrà offerto da SNAM un servizio di iniezione in controflusso che consentirà di ottenere capacità di erogazione sul primo trimestre del prossimo anno a fronte dell’acquisto di capacità di iniezione sui prodotti spot.

EQUITY ↑

  • Negli Stati Uniti le ultime trimestrali tech dei giganti Amazon ed Apple, entrambe sopra le aspettative degli analisti, si sono “opposte” ai toni falco del presidente della FED Jerome Powell.

  • In Europa, dopo il rilascio dei dati preliminari sul PIL, la BCE ha optato per confermare lo status-quo sui tassi di interesse, mentre sono attesi oggi i dati sull’inflazione che potrebbero offrire spunti per le prossime mosse della Banca Centrale.

  • Cambio €/$ a quota 1.157

OIL

  • I prezzi del greggio si avviano a chiudere settimana e mese in rosso, con un calo su ottobre vicino al 3%. Dopo il rimbalzo osservato la settimana passata a causa delle sanzioni americane contro Mosca, negli ultimi giorni le quotazioni hanno subito la pressione del ritorno di nuove quote produttive del gruppo OPEC che verranno discusse nel meeting di questo fine settimana.

  • Dopo le sanzioni arrivate dalla Casa Bianca, Lukoil ha comunicato di essere in trattiva avanzata con Gunvor per la cessione degli asset europei. Mosse analoghe sono attese da Rosneft, mentre il governo tedesco ha ottenuto rassicurazioni sulle raffinerie presenti nel paese ma poste sotto amministrazione controllata di Berlino dopo lo scoppio della crisi nel 2022.

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 64.00 $/bbl

EUAs

  • Prosegue il momento di consolidamento dei prezzi in area 79 €/tonn, con la possibilità che la soglia psicologica degli 80 €/tonn venga nuovamente sfidata nel breve periodo. Scarse le indicazioni offerte dal resto del complex energetico.

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 79.00 €/tonn

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