Market view – Le Daily News del 30/10/2025

GAS & POWER

  • Risolta in anticipo la manutenzione sul campo di Troll, questa mattina tornano disponibili oltre 50 milioni di metri cubi di capacità a principale vantaggio dei flussi in direzione del Regno Unito.

  • Si rafforzano gli scenari che vedono la pressione in aumento su buona parte del Continente a partire dalla prossima settimana, con condizioni più asciutte e temperature in linea con le medie del periodo o qualche grado al di sopra. Da monitorare la capacità di generazione del parco eolico nel Nord Europa.

  • Proseguono i raid russi contro la rete energetica ucraina: nella notte sono state colpite centrali elettriche e impianti di distribuzione in diverse regioni del Paese, provocando blackout diffusi. Si tratta del terzo attacco su larga scala dall’inizio del mese, secondo quanto riferito da DTEK, una delle principali società energetiche del paese.

  • LNG Canada ha comunicato che per le prossime due settimane saranno avviate attività di flaring programmato, legate alle fasi finali di avvio del secondo treno di liquefazione dell’impianto di Kitimat, nella regione di British Columbia. Il primo treno di liquefazione, avviato nello scorso giugno, continua ad operare apparentemente a capacità ridotta a causa di problemi tecnici non ancora risolti emersi dopo la fase di start-up. Dall’avvio delle operazioni sono state 16 le navi gestite dall’impianto, tutte dirette verso l’area asiatica.

ITALIA

  • Sistema bilanciato: si confermano sostenuti i consumi, previsti crescere sul mese di ottobre dell’8% rispetto all’anno precedente. Gli spread sui mercati spot hanno incentivato questa mattina le importazioni da Germania e Francia, mentre si confermano sui livelli delle ultime 48 ore i flussi in arrivo dal Nord Africa. Calo previsto sulla giornata di domani per il contributo della rigassificazione da Panigaglia.

EQUITY ↑

  • Restano cauti i mercati finanziari dopo che la FED ha optato per una riduzione di 25 punti base del costo del denaro, con un tasso di riferimento ora nella fascia 3.75%-4.00%. Il presidente Powell si è detto preoccupato per le condizioni del mercato del lavoro statunitense, tuttavia alta è l’incertezza per un nuovo taglio nel prossimo meeting in programma ad inizio dicembre. Diversi i membri del board non convinti di proseguire con la politica di allentamento.

  • Esito positivo nell’incontro avvenuto in Corea del Sud tra Trump e Xi Jinping. Scarsi i dettagli, ma Washington ha promesso una riduzione dei dazi dal 57 al 47%, mentre Pechino si è impegnata a sospendere le restrizioni sulle terre rare, aumentare gli acquisti di Soia americana e offrire maggiore controllo sul commercio di fentanyl. Un nuovo incontro tra i due presidenti è in programma nel mese di aprile.

  • Cambio €/$ a quota 1.161

OIL

  • Si confermano sui livelli delle ultime ore le quotazioni del greggio. L’accordo raggiunto tra Cina e Stati Uniti non riesce ad offrire supporto per un rimbalzo, così come i dati sulle scorte americane, in calo di quasi 7 milioni di barili in accordo con i dati governativi.

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 63.95 $/bbl

EUAs

  • I fondi di investimento hanno ridotto, seppur marginalmente, l’esposizione lunga sul mercato nella settimana terminata venerdì 24 ottobre. Il precedente riposizionamento era stato registrato circa un mese fa, negli ultimi giorni di settembre.

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 79.10 €/tonn

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