Market view – Le Daily News del 08/10/2025
GAS & POWER →
-
Mercati ancora ben supportati dai fondamentali nella giornata di ieri, dopo la revisione al ribasso delle temperature previste sulla seconda decade di ottobre. I compratori hanno mantenuti i livelli sui massimi dell’ultimo mese, senza tuttavia essere in grado di rompere la lateralità ancora prevalente.
-
Le forniture in arrivo dalla Norvegia si confermano sui livelli delle ultime ore, mentre è stata prolungata di un giorno la manutenzione in corso al campo di Troll, prevista ora finire domani.
-
L’aumento della pressione sul continente e sull’Europa nord-occidentale manterrà condizioni stabili, asciutte e per lo più soleggiate. Nel corso della prossima settimana, il movimento dell’area di alta pressione favorirà l’afflusso di aria più fresca proveniente dalle regioni settentrionali. Riviste in calo le temperature anche dai modelli di lungo periodo sul mese di novembre, ora decisamente più in linea con le medie stagionali
-
A seguito degli ultimi pesanti attacchi russi alle infrastrutture gas ucraine, il ministro dell’energia di Kiev Svitlana Hrynchuk ha confermato di stare lavorando alla possibilità di incrementare le importazioni di gas dall’Europa del 30% sui prossimi mesi invernali. Secondo quanto riportato da alcuni analisti, gli stoccaggi gas ucraini sarebbero pieni per circa 12 miliardi di metri cubi, in linea con i livelli dell’anno passato.
-
Mentre l’Italia osserva i passi avanti nel progetto di liquefazione che vede coinvolti ENI e la compagnia energetica di stato argentina YPF, nella settimana passata Petrobras ha importato per la prima volta in Brasile gas proveniente dal giacimento di Vaca Muerta. Entro il 2030 Buenos Aires punta a rafforzare il ruolo di player energetico nella regione, con una crescita significativa della produzione di gas e progetti di esportazione per oltre 30 mtpa.
ITALIA →
-
Sistema bilanciato: consumi in linea con le ultime ventiquattro ore, una flessione è attesa solo per la giornata di venerdì. Tornano a crescere i flussi in ingresso a Passo Gries con il riallinearsi degli spread tra Italia e Germania, mentre la gestione del Line Pack da parte di SNAM impatta negativamente il sistema. A partire dalla giornata di domani il terminale di Livorno sarà in manutenzione fino al prossimo 5 novembre.
EQUITY ↑
-
L’incertezza politica in Francia, dove crescono le pressioni per le dimissioni del presidente Macron, e negli Stati Uniti, dove invece continua a mancare un accordo per sbloccare i fondi destinati agli organi amministrativi ed interrompere lo shut-down, frenano ulteriori fiammate al rialzo. In questo contesto, nuovo record dell’oro, che supera la soglia dei 4’000 $/oncia anche sui contratti spot.
-
Cambio €/$ a quota 1.163
OIL →
-
Le quotazioni del greggio provano a mettere a segno la terza sessione consecutiva di rialzi, tuttavia nel complesso modesti rispetto alla scia di vendite che he caratterizzato la settimana passata. Le prospettive per un 2026 molto sbilanciato sull’offerta continuano a pesare sul sentiment di mercato.
-
In serata i dati commerciali API hanno mostrato una crescita delle scorte di greggio superiore ai 2 milioni di barili, attesi nel pomeriggio i dati governativi (nonostante lo shut-down amministrativo).
-
In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 66.05 $/bbl
EUAs ↑
-
Sono proseguite le prese di profitto nella giornata di ieri, con le quotazioni capaci di trovare supporto solo in area 78 €/tonn. Atteso questa mattina l’aggiornamento delle posizioni detenute dai fondi di investimento, dove resta possibile una riduzione in concomitanza con la fine del periodo di acquisto per i soggetti obbligati.
-
In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 78.60 €/tonn
