Market view – Le Daily News del 09/09/2025
GAS & POWER →
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Una serie di riprogrammazioni pubblicate da GASSCO nella giornata di ieri ha modificato il piano di manutenzioni previsto sui prossimi giorni. Questa mattina la capacità risulta limitata per 150 milioni di metri cubi, impatto previsto calare fino a 120 milioni entro la fine della settimana. Una ripresa significativa delle esportazioni rimane confermata solo a partire dalla parte finale della prossima settimana.
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Gli ultimi aggiornamenti meteo mostrano un rafforzamento dell’alta pressione sulle regioni meridionali del Continente a partire dagli ultimi giorni della prossima settimana: temperature in crescita e clima tendenzialmente più secco sono quinti attesi a partire dal 15 settembre.
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Dopo il malcontento arrivato dagli Stati Uniti, anche l’Europa si è espressa sulle ultime evoluzioni del conflitto russo-ucraino. Il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa ha confermato le discussioni in corso riguardo il diciannovesimo pacchetto di sanzioni, aprendo la strada all’introduzione di sanzioni secondarie per chi acquista petrolio e gas provenienti da Mosca.
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Nelle ultime settimane è entrato ufficialmente in funzione il terminale di rigassificazione tedesco Wilhelmshaven 2, con l’arrivo della prima nave metaniera Puteri Ledang. Nel 2025, la FSRU Excelsior immetterà poco meno di 2 miliardi di metri cubi di gas naturale nella rete tedesca, mentre negli anni successivi, la capacità di rigassificazione e immissione in rete salirà fino a 4,6 miliardi di metri cubi l’anno.
ITALIA →
- Sistema corto: si confermano sostenuti i consumi in questo avvio di settembre, mentre il bilancio continua a pagare l’effetto delle manutenzioni combinate sia da nord che da sud. La fine delle operazioni di manutenzione all’entry point di Tarvisio ha alleviato solo in parte lo stato di deficit, con un rilassamento delle condizioni atteso solo nella seconda metà del mese
EQUITY →
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Si conferma lo stato di crisi politica in Francia, con l’ormai ex primo ministro Bayrou che non è riuscito ad incassare la fiducia nella giornata di ieri, ma che ha invece trovato opposizione sia dai partiti di sinistra che dall’estrema destra del Rassemblement National. Nei prossimi giorni il presidente Macron nominerà un nuovo primo ministro, in un paese che ha come primo obiettivo il risanamento delle casse pubbliche.
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Le piazze europee partono positive questa mattina, dopo un esito del voto in Francia che era ormai dato per scontato. Occhi ora puntati sulla riunione della FED in programma per la prossima settimana, anticipata questo giovedì dalla BCE.
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Cambio €/$ a quota 1.176
OIL →
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Prosegue il recupero sui mercati del greggio dopo le tensioni nuovamente in aumento tra Russia e Ucraina da un lato, e un ultimo meeting del gruppo OPEC meno orso del previsto.
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Cresce l’interesse degli operatori per la riunione della FED in programma la prossima settimana: attesa per un taglio del costo del denaro che potrebbe spingere al rialzo sia i mercati equity che quelli del petrolio.
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In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 66.70 $/bbl
EUAs ↑
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Un interesse sostenuto sul mercato primario ha permesso alle quotazioni del mercato delle emissioni di superare i massimi dello scorso giugno, aprendo cosi la strada verso nuovi rialzi.
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In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 77.05 €/tonn
