Market view – Le Daily News del 27/08/2025
GAS & POWER →
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Una manutenzione giornaliera all’impianto di Ormen Lange riduce ulteriormente i flussi in arrivo dalla Norvegia questa mattina, attesi poco sopra i 280 milioni di metri cubi.
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Poche le novità sul fronte meteorologico, si intensifica l’effetto delle correnti atlantiche sul Continente, con piogge frequenti attese un po’ ovunque già a partire dalla giornata di oggi.
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La società statale vietnamita Petrovietnam ha avviato la prima gara di fornitura sul lungo periodo, con la richiesta di consegne per 400 mila tonnellate anno sul periodo 2027-2031. Il Vietnam ha ricevuto il primo carico di gas liquefatto della sua storia solo nel luglio del 2023, presso il terminale Thi Vai LNG, dotato di una capacità di rigassificazione di circa 1 mtpa. In questi primi due anni di operatività gli acquisti sono stati effettuati solamente sul mercato spot, e l’interesse per contratti di lungo periodo mostra così un passo ulteriore del paese nel consolidare la propria posizione sul mercato globale del GNL.
- La società cinese CNOOC ha offerto sul mercato tre carichi di gas liquefatto in consegna sul prossimo mese di ottobre, in un’asta che replica quanto già osservato sul mese di settembre, dove tuttavia l’interesse degli operatori risulta essere stato piuttosto modesto. Nei primi sette mesi dell’anno, le importazioni cinesi di GNL hanno fatto registrare un calo del 20% rispetto ai dati 2024, con un calo della domanda vicino ai 12 miliardi di metri cubi, in una tendenza che sembra poter continuare anche sugli ultimi mesi estivi.
ITALIA →
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Sistema corto: sorprende la crescita dei in consumi, in aumento di oltre dieci milioni di metri cubi rispetto alle ultime ventiquattro ore. Prevista in crescita la generazione da eolico, così come tuttavia il fabbisogno power in questa prima settimana di rientro. Nuove limitazioni sono attese domani all’entry point di Passo Gries per effetto di manutenzioni sul lato svizzero.
- ENI ha annunciato nella giornata di ieri il varo dell’unità galleggiante di liquefazione Nguya, destinata ad incrementare la produzione di gas liquefatto nell’ambito del progetto Congo LNG. Entro la fine dell’anno Nguya FLNG si affiancherà all’unità Tango FLNG, portando la capacità complessiva dell’impianto da 0.6 mtpa a 2.4 mtpa.
EQUITY →
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Mentre Wall Street mostra subito segnali di ripresa dopo la crisi ancora aperta tra la Casa Bianca e la FED, le piazze europee soffrono del momento di debolezza del governo francese, con un voto sulla fiducia attesa per il prossimo 8 settembre.
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Il mancato accordo tra Washington e Nuova Delhi ha portato a dazi generici del 50% a partire da oggi, raddoppiando il valore imposto dalla Casa Bianca lo scorso 7 agosto. Indirettamente punita anche la dipendenza energetica indiana da Mosca, si attende ora una risposta ufficiale dal Primo Ministro Modi.
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Si è rivelato peggiore delle attese l’indice di fiducia dei consumatori in Germania, in calo per il secondo mese consecutivo e stabilmente in territorio negativo da oltre due anni.
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Cambio €/$ a quota 1.160
OIL →
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La forte incertezza del contesto geopolitico internazionale si è riflessa in una rinnovata volatilità sui mercati del greggio, con quotazioni in calo del 2% nella giornata di ieri. Nonostante i nuovi dazi americani, diverse raffinerie indiane hanno annunciato di voler proseguire negli acquisti di greggio russo.
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In serata i dati API hanno mostrato un calo delle scorte americane vicino al milione di barili, inferiore al consenso degli analisti. Atteso nel pomeriggio l’aggiornamento dei dati governativi.
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In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 67.20 $/bbl
EUAs →
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In una sessione tendenzialmente poco correlata con i mercati del gas, le quotazioni EUAs sono cresciute di oltre un punto percentuale, arrivando a sfidare i massimi dell’ultimo mese di scambi.
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Atteso questa mattina l’aggiornamento sulle posizioni detenute dai fondi di investimento.
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In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 72.95 €/tonn
