Market view – Le Daily News del 29/07/2025

GAS & POWER

  • Dopo il cambio di ritmo nelle questioni di campo economico l’amministrazione americana prova a dare l’ennesima svolta sul fronte geopolitico. In Scozia, il presidente Trump ha prima criticato il governo Netanyahu, promettendo aiuti concreti a Gaza, e successivamente si è detto totalmente scontento dei mancati passi avanti nelle trattative di pace tra Kiev e Mosca, preannunciando una nuova deadline di 10/12 giorni prima dell’introduzione di nuove sanzioni. I mercati del gas hanno reagito al rialzo su queste nuove possibili tensioni, maggiori dettagli sono attesi nelle prossime 48 ore

  • Interventi non programmati al campo di Troll hanno nuovamente ridotto la capacità di esportazione dai mari del nord nella giornata di ieri, situazione che appare comunque già oggi in larga parte rientrata

  • Il trend generale rimane invariato sul fronte meteorologico, con i principali modelli che mostrano una tendenza verso condizioni più calde e asciutte verso la fine della prossima settimana. Tuttavia, l’incertezza rimane piuttosto elevata riguardo la velocità di questa transizione. Il consenso sembra indicare che, a partire dal 10 agosto, prevarranno comunque temperature superiori alla norma per la restante parte del mese

  • La compagnia di stato ucraina Naftogaz ha annunciato ieri la firma di un accordo con SOCAR per testare l’utilizzo della Trans-Balkan pipeline, gasdotto che attraversa Turchia, Bulgaria e Romania. Un passo ritenuto strategicamente importante nonostante i piccoli volumi oggetto dell’intesa secondo l’amministratore delegato di Naftogaz, che apre la strada a una cooperazione di lungo termine tra Ucraina e Azerbaijan

ITALIA

  • Sistema bilanciato: consumi ai livelli più bassi dall’inizio del mese per quanto riguarda i giorni feriali, un rimbalzo è tuttavia già atteso nella giornata di domani al venir meno del contributo da fonti rinnovabili. Crescono le esportazioni da Tarvisio, mentre è fondamentale la gestione del Line Pack da parte di SNAM nel pareggiare l’eventuale deficit di sistema

  • Si è svolta ieri l’asta stagionale STOGIT di tipo uniforme con partenza da agosto, assegnati circa 147 milioni di metri cubi a fronte dei circa 900 offerti (16%). Oggi in programma l’asta di tipo uniforme mensile, offerti 495 milioni

EQUITY

  • Dopo l’avvio positivo le borse europee si sono progressivamente raffreddate nel corso della giornata di ieri, al crescere del malcontento dell’industria europea, con critiche aperte per l’accordo sui dazi raggiunto con Washington arrivate dal cancelliere tedesco Merz e dal primo ministro francese Bayrou. Investitori ora focalizzati sul rilascio di nuovi dettagli prima della raffica di dati macro attesa sulla seconda parte della settimana

  • Cambio €/$ a quota 1.158

OIL

  • Il mercato del greggio ha trovato nuovo supporto dal riaccendersi delle tensioni tra Russia e Stati Uniti, con nuove possibili sanzioni americane in arrivo prima di quanto anticipato. Nella giornata di ieri, infatti, il presidente Trump ha fissato una nuova deadline per un accordo di tregua con Kiev di 10/12 giorni, decisamente più breve rispetto alla precedente, prevista scadere a metà settembre

  • In anticipazione al prossimo meeting del gruppo OPEC+, diversi esponenti del cartello hanno reiterato la necessità di maggiore aderenza da parte dei membri alle quote di produzione stabilite

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 69.95 $/bbl

EUAs

  • Dopo il rally iniziale sostenuto anche dall’apertura forte dei mercati finanziari, il mercato delle emissioni ha visto una seduta in flessione, questa volta disaccoppiata dal resto del complex energetico

  • Pubblicato da EEX nella giornata di ieri il calendario aggiornato dei volumi in asta sulla restante parte del 2025 e sul prossimo anno 2026

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 70.60 €/tonn

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