Market view – Le Daily News del 28/07/2025
GAS & POWER ↓
-
Export norvegese ai massimi dall’inizio dell’anno, terminate le ultime manutenzioni nel corso del fine settimana e flussi attesi sopra quota 340 milioni di metri cubi questa mattina. Prolungate invece le tempistiche di ritorno del terminale di liquefazione di Hammerfest LNG, ora previsto tornare operativo il prossimo 3 agosto
-
Nei prossimi dieci giorni, sull’Europa continentale dominerà un flusso di origine atlantica, portando condizioni generalmente instabili, spesso piovose e piuttosto fresche. Il resto di questa settimana sarà caratterizzato piogge frequenti con accumuli anche abbondanti, specialmente nelle regioni meridionali. Le temperature saranno vicine o inferiori alla norma stagionale. A partire dalla metà della prossima settimana, tuttavia, i modelli previsionali mostrano segnali più marcati di un possibile aumento della pressione sull’Europa centrale, il che potrebbe aprire la strada a un periodo più asciutto, soleggiato e caldo
-
Secondo quanto riportato da Reuters, il Ministro dell’energia del Qatar al- Kaabi avrebbe inviato una lettera a Bruxelles minacciando l’interruzione delle forniture di GNL dall’emirato se i 27 non rivedranno le politiche di sostenibilità ambientale contenute nel pacchetto CSDDD (Corporate Sustainability Due Diligence Directive), adottato recentemente dal Parlamento Europeo e previsto venire applicato entro il prossimo anno. Quest’ultima lettera formale segue analoghe “minacce” già rese note lo scorso dicembre, alle quali non sono poi seguite risposte evidentemente ritenute adeguate dal paese arabo
-
Bruxelles e Washington sono finalmente arrivati ad un accordo sui dazi, di cui maggiori dettagli saranno resi noti nei prossimi giorni. Secondo quanto anticipato dal presidente degli Stati Uniti, tuttavia, l’Unione Europea si è impegnata ad acquistare nei prossimi tre anni un controvalore di 750 miliardi di dollari in energia made in USA
ITALIA ↓
- Sistema lungo: consumi ai minimi dalle ultime tre settimane per quanto riguarda i giorni feriali, messi sotto pressione da temperature inferiori alle medie del periodo e da un elevata capacità di generazione del parco eolico. Importazioni dal Nord Africa ai massimi dall’inizio del mese, molto vicini ai 60 milioni di metri cubi, mentre al momento nessuna nave è ancora programmata arrivare verso i porti italiani nei prossimi 5 giorni
EQUITY ↑
-
Gap up in apertura di settimana per le piazze europee. Da un lato i nuovi record fatti registrare da Wall Street nella giornata di venerdì, dall’altro l’accordo raggiunto sui dazi tra Europa e Stati Uniti. Secondo quanto fin qui resto noto i due paesi si sono accordati per tariffe al 15%, in linea con quanto già raggiunto con altri importanti controparti, e investimenti europei per oltre 600 miliardi di dollari nei prossimi tre anni, oltre all’acquisto di 750 miliardi di dollari di prodotti energetici. Rimasti invariati e su livelli più alti i dazi su acciaio e alluminio
-
Settimana ricca di indicazioni macro, con i dati sul PIL dell’Eurozona attesi per la giornata di mercoledì, mentre giovedì seguiranno i valori dell’inflazione. Giovedì attesa la decisione dei tassi da parte della FED (minima la probabilità di un taglio), mentre venerdì saranno resi noti i dati sul lavoro USA
-
Cambio €/$ a quota 1.168
OIL →
-
Prezzi poco mossi questa mattina, se da un lato i mercati festeggiano l’accordo raggiunto tra Europa e Stati Uniti, dall’altro il focus si sposta ora sui colloqui con Pechino, dove nuovi incontri sono in programma in Svezia nei prossimi tre giorni e un’estensione della proroga attuale sui dazi è tra le opzioni possibili
-
In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 68.80 $/bbl
EUAs →
-
I mercati trovano slancio solo momentaneo in apertura di giornata dall’accordo sui dazi raggiunto tra Stati Uniti ed Unione Europea, con quotazioni comunque sopra la soglia dei 71 €/tonn. Appare momentaneamente assorbito il flusso di vendite che aveva caratterizzato la prima parte della scorsa settimana
-
In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 71.20 €/tonn
