Market view – Le Daily News del 24/07/2025
GAS & POWER →
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Forniture in arrivo dai mari del nord ancora influenzate dalle operazioni in corso al campo di Troll, dove prosegue il ritardo nel completo riavvio della produzione
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Mentre l’area di alta pressione di origine africana continua ad insistere sul Mediterraneo, il resto d’Europa vede crescere gli effetti dell’incursione atlantica, con temperature in calo e condizioni decisamente più instabili. Sulla prossima settimana prevista in calo la domanda di gas-to-power dato il deciso miglioramento della capacità di generazione di eolico e condizioni relativamente fresche
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Secondo l’ultimo report pubblicato dall’Agenzia Internazionale dell’Energia l’offerta globale di gas liquefatto è prevista crescere del 7% nel corso del prossimo anno, circa 40 miliardi di metri cubi, sostenuta principalmente dall’avvio di nuovi progetti sia negli Stati Uniti che in Qatar
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Dopo l’accordo sui dazi comunicato nella giornata di martedì, il presidente americano Donald Trump ha anticipato la creazione di una JV tra Stati Uniti e Giappone, finalizzata allo sviluppo del progetto Alaska LNG, che prevede la realizzazione finale di un impianto di liquefazione da oltre 20 mtpa
ITALIA →
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Sistema bilanciato: come previsto i consumi si confermano al di sopra della soglia dei 150 milioni di metri cubi, grazie alla continua domanda di gas-to- power. Sul fronte supply continuano invece le difficoltà per i transiti dal Nord Africa, in questo mese di luglio in calo del 10% rispetto ai livelli dell’anno precedente, e del 17% rispetto alla media dei quattro anni precedenti
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Quattro navi metaniere sono previste raggiungere i terminali italiani entro la fine della settimana, Livorno, Piombino, Panigaglia e Rovigo le destinazioni
EQUITY →
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Cresce la propensione al rischio sui mercati finanziari dopo che nella serata di ieri sono arrivate le prime indiscrezioni su di un possibile accordo tra Stati Uniti ed Unione Europea sulla falsa riga di quanto appena siglato tra Tokyo e Washington. Pronto il piano B per Bruxelles, con una serie di contro misure da quasi 100 miliardi di euro pronte ad entrare in vigore il prossimo 7 agosto
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In programma nel pomeriggio la riunione della BCE, non sono attesi nuovi tagli al costo del denaro, quanto più maggiori dettagli sui prossimi passi dell’istituto centrale
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Cambio €/$ a quota 1.176
OIL →
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Le prospettive crescenti per il raggiungimento di un’intesa tra Europa e Stati Uniti supportano i prezzi del greggio questa mattina, già rinvigoriti nella giornata di ieri dalla pubblicazione dei dati sulle scorte americane. In calo sopra le aspettative sia le riserve di greggio che quelle di carburanti nella settimana terminata venerdì 18 luglio
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Sullo sfondo restano le possibili sanzioni americane contro Mosca, da imporre se non dovesse essere raggiunto un accordo di pace con Kiev entro la prima metà di settembreì sono previsti svolgersi nuovi round di negoziazione sulla questione nucleare iraniana. Vertici di Teheran si incontreranno con esponenti di Francia, Germania e Regno Unito nella giornata di venerdì a Istanbul
- In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 68.95 $/bbl
EUAs →
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Il livello dei 70 €/tonn continua a rappresentare un magnete per le quotazioni delle emissioni, testato nuovamente nei primi scambi di questa mattina. Da valutare nelle prossime ore l’impatto del possibile accordo tra Stati Uniti ed Europa, mentre con molta probabilità verranno posticipati a settembre nuove discussioni sull’integrazione del mercato britannico (UK-ETS)
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I fondi di investimento hanno ridotto solo marginalmente le scommesse lunghe nella settimana terminata venerdì 18 luglio, comunque ai minimi da due mesi
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In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 69.50 €/tonn
