Market view – Le Daily News del 23/07/2025

GAS & POWER

  • Cala del 2% l’export norvegese questa mattina, atteso poco sopra i 310 milioni di metri cubi, mentre proseguono i lavori di manutenzione al campo di Troll, questa mattina estesi nuovamente di ventiquattro ore, e previsti ora terminare solo nella giornata di venerdì

  • Trovano conferme gli ultimi scenari meteorologici che vedono i prossimi dieci giorni sotto l’effetto crescente dell’anticiclone di origine atlantica, con temperature in linea o al di sotto delle medie del periodo e condizioni decisamente più dinamiche rispetto alle ultime settimane

  • L’unità FSRU Energos Power, localizzata al largo del porto egiziano di Ain Sokhna, ha ricevuto la prima nave metaniera durante lo scorso fine settimana. Si attiva così il terzo terminale di rigassificazione del paese, con il quarto previsto entrare in funzione nel prossimo mese di agosto. Al termine dell’estate il paese delle piramidi si troverà con una capacità di rigassificazione piu che quadruplicata e superiore ai 23 miliardi di metri cubi annui

  • I volumi rigassificati dal terminale Qatarino di Ras Laffan hanno raggiunto i minimi dallo scorso aprile, quando circa 20 mtpa di capacità si trovavano in manutenzione programmata. Possibile che siano quindi in corso attività di manutenzione straordinarie, al momento non comunicate da QatarEnergy

ITALIA

  • Sistema bilanciato: consumi che si confermano sostenuti questa mattina, sopra la soglia dei 150 milioni di metri cubi. Un calo è atteso sulla prossima settimana al recedere dell’attuale area di alta pressione presente sul centro- sud e grazie alla maggiore disponibilità del parco eolico

  • Oggi in programma le aste per l’assegnazione di slot spot per il prossimo mese di agosto sul terminale di Ravenna, non assegnate nelle tornate precedenti

EQUITY

  • I mercati festeggiano l’accordo raggiunto nella notte tra Stati Uniti e Giappone. Il paese del Sol Levante, scosso da questioni politiche interne, ha accettato dazi generici del 15%, e concesso l’apertura del mercato di riso e automobili agli investitori americani. Allo stesso tempo Tokyo dovrebbe investire oltre 500 miliardi di dollari nei prossimi anni negli Stati Uniti, anche se cifre e tempistiche esatte non sono ancora stati resti ufficialmente noti. Gli Stati Uniti ora vantano accordi anche con Regno Unito, Vietnam, Indonesia e Filippine, e gli operatori sperano che possa aprirsi la strada anche per un’intesa con l’Unione Europea

  • Cambio €/$ a quota 1.174

OIL

  • L’accordo raggiunto tra Stati Uniti e Giappone sembra offrire solo un supporto marginale questa mattina al mercato del greggio, che si trova compresso in un’area di minimi recenti. Gli operatori cercano spunti anche dal summit in corso tra Cina e Unione Europea, con l’incontro ufficiale tra le delegazioni previsto a Pechino nella giornata di domani

  • Rivisti i dati API dell’ultima settimana, con variazioni decisamente più contenute nelle scorte di greggio americano rispetto a quanto inizialmente comunicato. Attesi nel pomeriggio i dati governativi, con un focus in particolare sulla domanda di carburanti

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 68.45 $/bbl

EUAs

  • Dopo aver raggiunti i minimi delle ultime tre settimane nella sessione di ieri, a quota 68.80 €/tonn, i mercati provano immediatamente a rialzare la testa, spinti anche dall’entusiasmo emergente dai mercati finanziari

  • In mattinata atteso l’aggiornamento delle posizioni detenute dai fondi di investimento, segnalate in calo tendenziale dalla fine di giugno

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 69.70 €/tonn

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