Market view – Le Daily News del 22/07/2025

GAS & POWER

  • Resta stabile l’export norvegese questa mattina nonostante l’estensione dei lavori di manutenzione per altre 72 ore presso il campo di Troll, ora previsti terminare solo nella giornata di giovedì

  • Europa che si trova divisa in due sul fronte meteorologico, con l’area mediterranea interessata dalla presenza dell’anticiclone africano e colpita da temperature ampiamente superiori alle medie. Decisamente più miti le condizioni nel resto del Continente, dove l’arrivo di nuove ondate di calore resta al momento escluso fino al termine della prima settimana di agosto. A partire da giovedì e per tutto il resto della settimana atteso un aumento della domanda gas-to-power a causa di una minore capacità di generazione dal parco eolico, mentre si conferma superiore di un buon 10% rispetto all’anno scorso la disponibilità del parco nucleare francese

  • L’Unione Europea ha annunciato di aver rimossa dalla lista di entità sanzionate tre navi metaniere, dopo aver ottenuto importanti rassicurazioni sull’interruzione nei rapporti con i terminali di liquefazione russi. Nello specifico, le navi North Moon, North Ocean e North Light erano state utilizzate all’inizio dell’anno per operazioni di trasbordo al largo della città di Murmansk, nell’area artica del paese, e successivamente colpite dal diciassettesimo pacchetto di sanzioni europee

  • Chevron ha comunicato nella giornata di ieri la fine delle operazioni di manutenzione presso il terminale australiano Gorgon LNG, che aveva visto lo stop momentaneo di uno dei tre treni di liquefazione. Nel frattempo, il terminale Canada LNG ha annunciato l’avvio di un periodo di manutenzione al sistema di raffreddamento dell’impianto, situazione che dovrebbe portare ad un parziale rallentamento delle consegne

ITALIA

  • Sistema bilanciato: consumi rivisti in considerevole rialzo, sostenuti in larga parte dall’ondata di calore che sta interessando il sud del paese. Nella giornata di domani sono previsti raggiungere i massimi dallo scorso 4 luglio al venir meno del contributo della generazione eolica. Prosegue la pressione di SNAM sul Line Pack

EQUITY

  • Si confermano fiacche le borse europee in avvio di seduta, non riuscendo a beneficiare dei nuovi record fatti invece registrare da Wall Street nella seduta di ieri. In assenza di dati macro rilevanti, l’interesse degli operatori rimane sulla tematica dazi, dove si registrano pochi passi avanti nonostante le ultime dichiarazioni positive da parte americana, con l’UE che invece prepara le eventuali contromisure

  • Nella giornata di domani attesa sul mercato americano per la pubblicazione delle prime importanti trimestrali con Tesla e Alphabet in prima linea

  • Cambio €/$ a quota 1.168

OIL

  • Il mercato fatica a trovare una direzione in queste ultime sessioni, con gli operatori focalizzati sia sulla valutazione delle nuove sanzioni europee contro Mosca, sia sulle possibili evoluzioni negative nella trattiva sui dazi tra Bruxelles e la Casa Bianca

  • L’export di greggio dall’Arabia Saudita è ritornato sui massimi dallo scorso febbraio, beneficiando degli allentamenti ai tagli produttivi approvati dal gruppo OPEC+. Il prossimo meeting del cartello è in programma domenica 3 agosto

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 68.55 $/bbl

EUAs

  • Mercato in rialzo in buona parte della sessione di ieri, mostrando un tendenziale disaccoppiamento con il resto del complex energetico. Nella parte finale della giornata, tuttavia, la pressione in vendita ha preso forza, portando le quotazioni a chiudere nuovamente poco sotto la soglia dei 70 €/tonn

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 69.65 €/tonn

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