Market view – Le Daily News del 15/07/2025

GAS & POWER ↑

  • Il periodo di 50 giorni offerto da Trump al Cremlino per arrivare ad una pace con Kiev sembra aver in parte tranquillizzato i mercati, così come una mancanza chiara delle possibili sanzioni contro Mosca, al momento presentate come tariffe del 100% verso i principali partner commerciali

  • Gli interventi di manutenzione straordinaria presso Aasta Hansteen sono questa mattina sostituiti da lavori al campo di produzione di Ormen Lange, impatto comunque minimo sull’export norvegese che cala appena al di sotto dei 320 milioni di metri cubi. Nella giornata di ieri GASSCO ha annunciato un’estensione dei lavori di manutenzione al terminale di liquefazione di Hammerfest, fuori uso dallo scorso aprile e previsto ora rientrare in funzione solo a fine mese

  • L’alta pressione sul Nord Europa tenderà a indebolirsi solo gradualmente nel corso della prossima settimana, mentre il resto del Continente resterà prevalentemente sotto l’influsso di una circolazione di bassa pressione. Le temperature si manterranno vicine alla norma, e la probabilità di ondate di calore significative resta bassa fino alla fine del mese. Sul lungo periodo resta maggiore la probabilità per una seconda parte dell’estate caratterizzata da temperature superiori alla media, questo secondo quanto presentato dall’aggiornamento mensile del centro meteo europeo Copernicus

  • Con qualche giorno di ritardo, l’unità FSRU Energos Power è arrivata al largo delle coste egiziane di Ain Sukhna, portando così a tre il numero di rigassificatori del paese nordafricano. Nel mese di agosto, l’unità rigassificatrice Energos Winter sarà invece installata a nord del canale di Suez, al largo di Damietta, diversificando così geograficamente la capacità del paese

ITALIA ↑

  • Sistema bilanciato: consumi rivisti al rialzo nel corso della giornata di ieri, questa mattina salgono al di sopra della soglia dei 140 milioni di metri cubi. Possibile un nuovo aumento nella giornata di domani per effetto di minore contributo dal parco eolico

  • In programma domani il ramp-up dal terminale di Piombino, dopo le ultime quarantotto ore di manutenzione programmata

EQUITY

  • Borse europee positive in avvio di giornata, con i timori per la questione tariffaria made in USA momentaneamente accantonati, e reazioni tiepide alle nuove minacce di sanzioni contro la Russia se entro i prossimi cinquanta giorni non dovesse raggiungere un accordo di pace con Kiev. Oggi focus sul dato dell’inflazione USA

  • Seppur facendo segnare un rallentamento rispetto al trimestre precedente, l’economia cinese è cresciuta al di sopra delle aspettative ed in linea con l’obiettivo centrale del 5%, dando buoni segnali anche rispetto alle ipotesi di rallentamento legate ai dazi

  • Cambio €/$ a quota 1.168

OIL ↑

  • Il mercato ha reagito con una serie di vendite alle ultime dichiarazioni arrivate dalla Casa Bianca sulla questione russo-ucraina, interpretando come un’ulteriore concessione al Cremlino i 50 giorni per il raggiungimento di una tregua con Kiev

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 68.60 $/bbl

EUAs

  • Alta la volatilità infragiornaliera sul mercato delle emissioni, mosso in apertura dal contesto rialzista sui mercati del gas e poi influenzato dalle questioni geopolitiche nella seconda parte della giornata. L’area dei 70 €/tonn si conferma nuovamente come importante area di supporto

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 70.30 €/tonn

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