Market view – Le Daily News del 14/07/2025
GAS & POWER ↑
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Dopo aver archiviato una settimana di continui rialzi, i mercati del gas si confermano ai massimi delle ultime due settimane, supportati da una crescente competitività da parte della regione asiatica. Una serie di ondate di calore particolarmente intese sta infatti facendo emergere domanda spot in Giappone, Corea del Sud e Cina
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Nel corso del fine settimana GASSCO ha pubblicato un nuovo intervento di manutenzione non programmata al campo di produzione di Aasta Hansteen. Interessati circa sette milioni di metri cubi di capacità, con effetti tuttavia fin qui minimi sull’esportazione, la situazione è comunque prevista risolversi entro le prossime ventiquattro ore
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Nel corso del fine settimana si è rafforzata l’incertezza sul fronte meteorologico, con una maggiore predominanza dell’area di bassa pressione di origine atlantica. Di conseguenza i prossimi giorni vedranno temperature oscillare nei dintorni delle medie un po’ ovunque su tutto il Continente, con possibili nuove ondate di calore relegate al prossimo mese di agosto
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Il Primo Ministro slovacco Fico punta a raggiungere nuovi accordi con l’Unione Europea con l’obiettivo di compensare gli effetti negativi derivanti dal piano di phase-out dal gas russo. Fico sta facendo leva sull’ultimo piano di sanzioni presentato dalla Commissione UE lo scorso giugno, che necessita dell’approvazione unanime dei 27 per poter entrare in vigore, per poter ottenere uno sconto sulle fee di transito alternative alle forniture attualmente provenienti da Mosca. Attualmente la Slovacchia riceve circa 4 miliardi di metri cubi all’anno da Gazprom, in un accordo che è previsto durare fino al 2034
ITALIA →
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Sistema bilanciato: consumi in aumento rispetto ai dati dell’ultima settimana, sono attesi superare la soglia dei 130 milioni di metri cubi. Così come per il resto d’Europa, i prossimi dieci giorni vedranno temperature nei dintorni delle medie, mentre il contributo della generazione rinnovabile dovrebbe rivelarsi comunque sostenuto per il periodo. Dopo i record dell’ultima settimana, cede il passo la rigassificazione, con un intervento di manutenzione programmata sul terminale di Piombino previsto terminare solo nella giornata di mercoledì
EQUITY ↑
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Partono con il freno a mano tirato le borse europee in avvio di settimana, scosse dalla conferma della lettera sui dazi inviata dall’amministrazione americana, pronta a imporre nuove tariffe del 30% a partire dal prossimo primo agosto. Da Bruxelles si punta a chiudere un accordo migliore prima della nuova data limite, ma sono tuttavia pronte risposte in caso di esito negativo
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Sul fronte macro, ricca la prima parte della settimana, con la pubblicazione del PIL cinese seguita dall’aggiornamento sull’inflazione USA
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Cambio €/$ a quota 1.168
OIL ↑
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I mercati del greggio aprono sostenuti dalle nuove possibili sanzioni americane contro la Russia: il presidente Trump, manifestando un’insofferenza crescente per la mancanza di progressi nelle trattative di pace tra Kiev e Mosca, ha programmato un nuovo annuncio sulla questione nella giornata di oggi. Sullo sfondo rimane la volontà del blocco europeo di ridurre ulteriormente il price-cap sul greggio russo
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In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 71.10 $/bbl
EUAs →
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Le quotazioni sul mercato delle emissioni sono schiacciate tra il rinnovato sentiment rialzista osservato sui mercati del gas, e le nuove incertezze arrivate dalla questione dazi con la raffica di nuove lettere inviate dall’amministrazione americana
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In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 71.35 €/tonn
