Market view – Le Daily News del 26/06/2025
GAS & POWER →
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Le esportazioni di gas dalla Norvegia raggiungono i massimi da metà maggio, attestandosi poco sopra i 315 milioni di metri cubi questa mattina. In crescita i flussi in direzione del Continente lungo la Franpipe
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Si allunga l’effetto dell’alta pressione di origine africana che è prevista ora durare fino a metà della prossima settimana, con temperature attese di oltre 7°C sopra le medie nella giornata di mercoledì 2 luglio. La capacità di generazione da eolico, ancora ben superiore alla norma, è prevista attenuarsi nel corso del fine settimana
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Nella giornata di ieri è stato annunciata la ripartenza delle operazioni presso i campi di produzione Leviathan e Karish, in Israele, dopo fine del conflitto con l’Iran. Di conseguenza è attesa la ripresa dei flussi in esportazione verso Egitto e Giordania, previsti ritornare sui livelli pre-conflitto entro la giornata di lunedì. Nel 2024 il Cairo ha importato oltre 10 miliardi di metri cubi da Israele, con una crescita vicina la 20% rispetto all’anno precedente
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Un nuovo treno di produzione della fase di espansione del terminale di liquefazione di Corpus Christi è entrato in produzione nella giornata di ieri, il secondo dei sette previsti entrare a pieno regime entro la fine del 2026. Nella giornata di ieri Cheniere ha poi annunciato l’aggiunta di due nuovi blocchi di produzione, il numero otto e nove, che porteranno la capacità complessiva del terminale a 30 mtpa entro il 2028
ITALIA →
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Sistema bilanciato: appare risolto il problema che aveva limitato il sendout dal terminale Adriatic LNG nella giornata di ieri, situazione che ha poi trascinato il bilancio in deficit già dalle prime ore della mattina. Si confermano ben sostenuti i consumi, nuovamente in salita a causa delle temperature elevate
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Assegnato poco più di 1 milione di metri cubi nell’asta di stoccaggio con iniezione mensile, su luglio, svoltasi ieri. Prezzo medio ponderato di assegnazione pari a 0.055 €cent/Smc
EQUITY ↑
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Mentre i mercati continuano a valutare la capacità di tenuta della tregua in Medio Oriente, si accende nuovamente lo scontro interno tra la Casa Bianca e la banca centrale americana, con la posizione di Powell messa sempre più in crisi dalle dichiarazioni del presidente Trump
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Raggiunto l’accordo per l’aumento delle spese per la difesa al 5% del PIL nella riunione NATO di ieri, grande la soddisfazione da parte statunitense
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Cambio €/$ a quota 1.17
OIL →
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Un calo ben superiore alle attese delle scorte di greggio americano, ai minimi dal 2015, frena nuovi tentativi di discesa. Resta sempre all’attenzione degli operatori la tregua la de-escalation in Medio Oriente
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Si avvicina la data del prossimo meeting OPEC, in programma sabato 6 luglio. Alta l’incertezza sui prossimi passi del cartello per quanto riguarda ulteriori allentamenti ai tagli produttivi
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In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 67.90 $/bbl
EUAs →
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Un risultato sul mercato primario relativamente debole, seguito dalla scadenza delle opzioni nel pomeriggio con forte attrazione verso il livello dei 70 €/tonn, hanno portato ad una sessione guidata principalmente dalle vendite. Ad aggiungere ulteriore pressione, la riduzione delle posizioni lunghe detenute dai fondi di investimento registrata nella settimana terminata venerdì 20 giugno
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In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 70.75 €/tonn
