Market view – Le Daily News del 23/06/2025
GAS & POWER ↑
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Il coinvolgimento americano nel conflitto porta il rischio escalation verso un nuovo livello, cresce la possibilità di ritorsioni iraniane nello Stretto di Hormuz – in questo senso va letta la votazione per la chiusura del passaggio da parte del parlamento iraniano, ma la parola finale spetterà poi alla guida suprema Alì Khamenei. L’attività diplomatica resta intensa nonostante la mancanza di sviluppi positivi dall’ultimo incontro di venerdì a Ginevra, nelle prossime ore il ministro degli esteri iraniano è atteso a Mosca per un colloquio con Putin
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Le esportazioni totali dalla Norvegia sono aumentate di 25 milioni di metri cubi nel corso del fine settimana, attestandosi finalmente al di sopra dei 300 milioni di metri cubi, seppur mantenendosi su livelli inferiori rispetto all’anno passato. Per una serie di rimodulazioni pubblicate da GASSCO, interventi di minore entità sono ora in programma fine alla fine del mese
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Temperature in crescita ulteriore nella seconda parte della settimana in un contesto che resta dominato dall’alta pressione. Precipitazioni inferiori alla media, ben superiore invece la capacità di generazione del parco eolico tedesco
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La Northern Sea Route è stata inaugurata la scorsa settimana, con la partenza della metaniera Gerogiy Ushakov dal terminale russo di Yamal. Percorribile dalle sole navi di tipo ice-class, la rotta permette di raggiungere più rapidamente la regione asiatica rispetto al passaggio dal Capo di Buona Speranza, e risulta percorribile da giugno a dicembre
ITALIA ↑
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Sistema bilanciato: rimbalzano i consumi in apertura di settimana, previsti crescere nel corso dei prossimi giorni nuovamente sostenuti da questa lunga ondata di calore. In questo momento solo una nave metaniera dichiarata in arrivo nei prossimi dieci giorni presso i terminali italiani
EQUITY ↓
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Partono in ordine sparso le borse europee, con il focus sulla crisi in Medio Oriente e l’andamento dei prezzi di petrolio e gas, entrambi nuovamente in aumento in queste prime ore della giornata
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Sul fronte macro attesi nella prima parte della settimana una serie di indicatori sullo stato dell’economia tedesca, mentre venerdi focus sull’indice PCE americano, termometro dell’inflazione nel paese
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Cambio €/$ a quota 1.15
OIL ↑
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I prezzi del greggio sono arrivati a toccare gli 80$/bbl durante le contrattazioni asiatiche, prima di cedere terreno ma comunque confermarsi su livelli ben sostenuti. Il focus ovviamente è tutto sull’evoluzione della situazione in Medio Oriente, sul piano militare e diplomatico
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In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 76.95 $/bbl
EUAs →
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Dopo una settimana di movimento scollegato rispetto al resto del complex energetico, questa mattina apre al rialzo anche il mercato delle emissioni. Settimana piena per quello che riguarda il fronte dell’offerta sul mercato primario
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In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 73.30 €/tonn
