Market view – Le Daily News del 11/06/2025

GAS & POWER

  • I flussi di gas in arrivo dai mari del nord registrano oggi una lieve flessione, attestandosi a 266 milioni di metri cubi, calo assorbito dal Regno Unito, mentre si confermano invariate le forniture in direzione del Continente

  • Trova conferme il predominio dell’alta pressione sui prossimi dieci giorni, tra le giornate di venerdì e sabato atteso un nuovo aumento della capacità di generazione del parco eolico nel Nord Europa, l’ultima prima di una seconda parte del mese che si prospetta in linea con le medie del periodo

  • Nella giornata di ieri la Commissione Europea ha presentato la bozza del diciottesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia: tra le nuove proposte la volontà di impedire qualsiasi tipo di transazione che coinvolga l’utilizzo dei gasdotti Nord Stream 1 e 2. Possibili sanzioni potrebbero essere valutate anche nel meeting del G7 in programma settimana prossima in Canada

  • SEFE ha annunciato la finalizzazione di un accordo di forniture per i prossimi dieci anni con l’azera SOCAR. Il contratto prevede la consegna di 1.5 miliardi di metri cubi all’anno per dieci anni, con partenza già entro la fine dell’anno. Previsto l’utilizzo della tratta via Italia con l’utilizzo della pipeline TAP, esclusa la rotta attraverso l’Ucraina

ITALIA

  • Sistema bilanciato: possibile aumento dei consumi anche sulla giornata di domani, al crescere del fabbisogno gas-to-power. Crescono i flussi in ingresso via Passo Gries, mentre il rigassificato segna nuovi record, con un volume superiore ai 74 milioni di metri cubi grazie al ramp-up del terminale di Ravenna

EQUITY

  • Operatori in attesa di conoscere il dato sull’inflazione americana, per poi ipotizzare le prossime mosse da parte della FED. Gli analisti attendono un’inflazione core in crescita annua del +2.9%, in marginale aumento rispetto al mese precedente

  • Le delegazioni di Stati Uniti e Cina sembrano aver trovato un principio di accordo nell’ambito dei dazi, sulla scia di quanto già definito nei precedenti incontri. Attesi nuovi dettagli nelle prossime ore

  • Cambio €/$ a quota 1.14

OIL ↑

  • I prezzi del greggio trovano ulteriore supporto dall’esito positivo dei colloqui tra Cina e Stati Uniti, con la possibilità di rilanciare nuovamente i consumi su scala globale

  • Nel pomeriggio atteso l’aggiornamento sulle scorte di greggio USA, attese in calo di circa 2 milioni di barili

  • L’agenzia del Dipartimento dell’energia degli Stati Uniti EIA ha rivisto in lieve calo le prospettive di domanda su scala globale per l’anno in corso, a 103.5 milioni di barili/giorno. Crescono invece le stime sul prezzo del Brent, atteso a 65.97 $/bbl (vs stima precedente a 65.85 $/bbl)

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 66.95 $/bbl

EUAs ↑

  • Dopo sei sessioni consecutive di rialzi le prese di profitto hanno spinto al ribasso i prezzi sul mercato delle emissioni. Una giornata relativamente debole sui mercati del gas ha ulteriormente impattato il sentiment

  • Dopo la marginale riduzione delle scommesse lunghe prese dai fondi di investimento la scorsa settimana, si attende in mattinata il nuovo aggiornamento

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 73.90 €/tonn

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