Market view – Le Daily News del 05/06/2025

GAS & POWER ↑

  • Questa mattina i flussi totali di gas proveniente dai mari del nord sono in calo di 35 milioni di metri cubi, una riduzione del 12% nelle ultime ventiquattro ore, a seguito dell’avvio delle operazioni di manutenzione a Troll e Kollsnes. Un significativo ramp-up dei flussi è atteso solo negli ultimi giorni del mese

  • Trova conferme la tendenza che vede rimontare l’area di alta pressione sul Continente a partire dalla metà della prossima settimana, con altrettanta possibilità per l’arrivo della prima ondata di calore estiva. Attesa una produzione eolica ancora superiore alle medie del periodo e una capacità di generazione del parco fotovoltaico in aumento

  • Il terminale di rigassificazione vietnamita Cap Mep LNG ha ricevuto il primo carico di collaudo negli ultimi giorni di maggio. Secondo e più importante terminale del paese, una volta a regime, la capacità di rigassificazione dell’impianto raggiungerà i 3.5 miliardi di metri cubi per anno, aumentando ulteriormente la domanda nell’area del sudest asiatico

  • il regolatore austriaco E-Control ha comunicato l’aggiornamento delle tariffe di trasporto, con validità dal prossimo anno solare. Crescono sia i costi legati alle importazioni, più che raddoppiati rispetto ai valori attuali, sia quelli legati alle esportazioni

ITALIA ↑

  • Sistema bilanciato: consumi poco mossi nelle ultime ventiquattro ore, invariati anche i flussi in ingresso a sistema con un parziale riduzione dei volumi rigassificati presso i terminali di Livorno e Piombino, compensata da un sostanziale azzeramento delle esportazioni via Tarvisio

EQUITY ↑

  • Proseguono in moderato rialzo le borse europee nella giornata che porterà ad nuova riduzione del costo del denaro da parte della BCE. Sul fronte dazi appaiono positivi i progressi nei colloqui tra Stati Uniti ed Europa, mentre cresce la difficoltà nel trovare un accordo tra Washington e Pechino

  • Cambio €/$ a quota 1.14

OIL

  • I dati sulle scorte USA, con un accumulo inaspettato di carburanti e distillati, frenano ulteriori rialzi dei prezzi sul mercato del petrolio

  • L’Arabia Saudita ha portato ai minimi da quattro anni il prezzo di vendita del proprio greggio sui mercati asiatici, una forma di risposta alle opposizioni ricevute da altri membri del gruppo OPEC sulla possibilità di velocizzare ulteriormente l’uscita dalle restrizioni alla produzione imposte post-pandemia da Covid-19, soluzione caldeggiata da Riyad nell’ultimo meeting di domenica

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 65.60 $/bbl

EUAs ↑

  • Mercato spinto nuovamente al rialzo questa mattina, dopo il tentativo affondato nel pomeriggio di ieri dal movimento dei mercati gas. I fondi di investimento hanno marginalmente ridotto le proprie scommesse lunghe nella settimana terminata venerdì 30 maggio

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 73.45 €/tonn

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