Market view – Le Daily News del 23/05/2025

GAS & POWER ↑

  • Prosegue il ramp up nell’esportazione dei flussi dai mari del nord, con le nomine totali in crescita di poco meno 60 milioni di metri cubi questa mattina dopo la fine della manutenzione programmata presso l’impianto di Kollsnes. Resta invece ancora parzialmente limitata la produzione dal campo di Troll, con un impatto di poco superiore ai 10 milioni di metri cubi, dopo l’estensione dei lavori necessari alla riparazione di un guasto all’impianto elettrico. Durante il fine settimana previste interruzioni per circa 65 milioni di metri cubi dal campo di Nyhamna

  • Temperature in aumento nel weekend, sono previste poi attestarsi nei dintorni nelle medie sugli ultimi giorni del mese. Resta incertezza sull’avvio del mese di giugno, dove la rimonta dell’alta pressione potrebbe essere presto messa in discussione. Rivista in crescita la capacità di generazione eolica tedesca sui prossimi dieci giorni

  • Secondo quanto riportato da ACER la dipendenza dei paesi europei alle consegne spot di GNL potrebbe raddoppiare nel corso dei prossimi tre anni, 30 i miliardi di metri cubi acquistati nel 2024, se gli obiettivi di riduzione consumi fissato dal pianto RepowerEU non dovessero venire rispettati

  • Secondo fonti informate sui fatti, il governo egiziano sarebbe alla ricerca di un numero consistente di carichi di GNL sui prossimi mesi, tra i 40 e i 60, per far fronte alla continua crescita della domanda interna, e alla contestuale riduzione della capacità produttiva. Nell’estate dell’anno scorso erano state poco meno di 30 le navi spot arrivate sulle coste egiziane

ITALIA ↑

  • Sistema bilanciato: il calo dei consumi è accompagnato da una nuova riduzione dei flussi in ingresso da Passo Gries, scesi sotto la soglia dei 30 milioni di metri cubi, mentre crescono le nomine di iniezione in stoccaggio

EQUITY ↑

  • Partenza positiva per le borse europee, con diversi indici prossimi ai massimi storici, anche supportati dal recupero di Wall Street dopo la seduta negativa di mercoledì. In recupero gli indici di fiducia dell’economia tedesca, nonostante un indice PMI ancora in territorio di contrazione

  • Cambio €/$ a quota 1.13

OIL

  • Le quotazioni del greggio si avviano a chiudere la prima settimana negativa dallo scorso mese di aprile, messe sotto pressione prima da una crescita inaspettata delle scorte di greggio americano, e poi dal possibile nuovo rilassamento dei tagli alla produzione discusso dal gruppo OPEC+: alte le possibilità che dal primo luglio possano tornare sul mercato altri 400 mila barili/giorno, confermando il trend di recupero già concordato per i mesi di maggio e giugno

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 63.85 $/bbl

EUAs ↑

  • Le quotazioni sul mercato delle emissioni hanno vissuto una seduta piuttosto volatile, chiusa su livelli poi non troppo distanti dal riferimento della sessione precedente. Prosegue il momento di stallo nell’area già oggetto di resistenza nel mese di marzo

  • Sul fronte politico, il Parlamento Europeo ha approvato la proposta di semplificazione del meccanismo di CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism), riducendo il numero di soggetti coinvolti dalla misura che prevede l’obbligo di compensare le emissioni legate alle importazioni di merci nel Continente

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 72.45 €/tonn

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