Market view – Le Daily News del 16/05/2025

GAS & POWER

  • Nella giornata di ieri si sono verificate diverse interruzioni che hanno limitato temporaneamente l’export norvegese, in particolare presso Troll, Karsto e Aasta Hansteen, situazioni oggi apparentemente risolte. Possibile un ulteriore ramp-up dei flussi, attesi questa mattina poco sotto i 310 milioni di metri cubi, nella seconda parte della giornata

  •  Il blocco di alta pressione presente nel nord dell’atlantico che ha caratterizzato le ultime settimane andrà svanendo nel corso del fine settimana aprendo la strada per una maggiore instabilità soprattutto sull’Europa settentrionale. Le temperature sono previste restare nei dintorni delle medie, mentre si escludono fenomeni di piovosità particolarmente intensa. Cala la capacità di generazione del parco eolico tedesco

  • Nell’asta di stoccaggio del sito tedesco di Redhen, che si è svolta nella giornata di mercoledì, sono stati assegnati poco meno di 100 milioni di metri cubi spazio, a fronte di un’offerta 5 volte superiore, con i prezzi di riserva a limitare nuovamente l’opportunità di partecipazione degli operatori. Berlino, intanto, ha fatto sapere che non intende affrettarsi verso nuovi meccanismi di incentivazione, aiuti che verranno invece presi in considerazioni solo nella seconda parte dell’estate

  • Il terminale greco di rigassificazione Alexandroupolis LNG, fermo dallo scorso gennaio e previsto tornare operativo nel mese di maggio, rimarrà offline fino al prossimo 15 agosto. Dotato di una capacità di rigassificazione complessiva da 5 miliardi di metri cubi all’anno, ha ricevuto l’ultimo carico lo scorso 19 gennaio. Gastrade, dopo aver esteso per ben quattro volte la data di ripresa delle operazioni, non ha mai rivelato i dettagli tecnici del guasto

ITALIA

  • Sistema bilanciato: il nuovo calo dei consumi è accompagnato da una riduzione dei flussi in ingresso via Passo Gries, mentre restano sostenuti gli arrivi dal Nord Africa e il contributo dei rigassificatori. In programma sulla prossima settimana alcune operazioni di manutenzione agli entry point di Gela e Mazara del Vallo, con un impatto che dovrebbe comunque mantenersi contenuto

EQUITY ↑

  • Indici in crescita anche nella giornata di ieri dopo l’avvio incerto, sostenuti da un indice dei prezzi alla produzione USA in calo e ai minimi dall’inizio dell’anno, un segnale di riduzione degli effetti dell’inflazione (resta ancora da valutare l’effetto delle tariffe USA entrate in vigore ad inizio aprile). Basse, sul fronte geopolitico, le aspettative per un’evoluzione significativa delle trattative tra Russia e Ucraina, in assenza dei rispettivi leader

  • Cambio €/$ a quota 1.12

OIL

  • Le quotazioni del greggio si avviano a chiudere una settimana in marginale recupero, supportate dalle recenti evoluzioni sul fronte tariffario americano. Nella giornata di ieri l’Agenzia Internazionale dell’Energia ha rivisto in significativo rialzo l’offerta sul mercato, in crescita del 30% rispetto alle previsioni precedenti, dopo le ultime decisioni prese dal gruppo OPEC+ sugli allentamenti ai tagli produttivi

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 64.50 $/bbl

EUAs ↑

  • Interesse in acquisto ancora sostenuto nella giornata di ieri, con il sentiment rialzista particolarmente rinnovato nelle ore del pomeriggio

  • Lunedi si aprirà il summit tra Unione Europea e Regno Unito, con l’intento di rafforzare i legami post Brexit. Le indiscrezioni sul collegamento tra i relativi mercati delle emissioni (EUA e UKA) rappresenta un fattore di possibile volatilità nelle prossime sessioni di mercato

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 73.25 €/tonn

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