Market view – Le Daily News del 14/05/2025

GAS & POWER

  • Una nuova manutenzione non programmata presso il sito di Kårstø potrebbe impattare i flussi in arrivo dai mari del nord nelle prossime ore, incertezza sulle tempistiche di ripristino, impattati circa 12 milioni di metri cubi

  • Rispetto alle ultime previsioni l’area di alta pressione localizzata nell’Atlantico settentrionale mostra maggiori segnali di indebolimento a partire dalla metà della prossima settimana, aprendo la strada verso condizioni decisamente più dinamiche e nel complesso con temperature vicine alle medie del periodo

  • È prevista per oggi una nuova asta di stoccaggio per assegnare spazio e capacità del sito tedesco di Redhen: uno dei più grandi impianti di stoccaggio sotterraneo di gas naturale in Europa e il più grande della Germania, con circa 4 miliardi di metri cubi di spazio, dovrà essere pieno almeno al 45% entro la fine della campagna estiva. Gli attuali spread di mercato hanno fin qui completamente limitato l’interesse degli operatori

  • Sono calate nuovamente le importazioni complessive di gas in Cina sul mese di aprile: se da un lato il contributo via pipeline è stato vicino a livelli record con circa 6 miliardi di metri cubi, i prezzi più alti rispetto al 2024 e un aumento della produzione interna hanno limitato invece l’interesse per gli arrivi via nave, attestatisi a 7 miliardi di metri cubi, in calo del 25% anno su anno

ITALIA

  • Sistema bilanciato: calano i consumi, si mantengono invariati gli ingressi a sistema, mentre crescono le nomine di iniezione in stoccaggio

  • ENI ha annunciato l’avvio di un nuovo campo di produzione nell’area del Pacifico, al largo delle coste indonesiane: la produzione, prevista raggiungere a regime 1 miliardo di metri cubi annui, sarà in parte destinata a soddisfare il mercato interno, e in parte destinata al terminale di liquefazione ed esportazione Bontang LNG

EQUITY ↑

  • I principali indici azionari hanno ormai superato i livelli precedenti l’annuncio del Liberation Day, lo scorso 2 aprile, giorno della presentazione della nuova politica di dazi americana. Confortante anche il dato sull’inflazione americana, attestatasi al +2.7% annuo, al di sotto delle aspettative degli analisti. È comunque probabile che i primi effetti delle tariffe in termini di inflazione possano vedersi solo nei prossimi mesi

  • Cambio €/$ a quota 1.12

OIL

  • Le quotazioni del greggio hanno provato a trovare nuova spinta dalle evoluzioni dei mercati finanziari nella giornata di ieri, mentre è stato accolto positivamente il dato sull’inflazione americana

  • Secondo i dati preliminari API le scorte di greggio americano sono cresciute di circa 4 milioni di barili nella settimana terminata venerdì 9 maggio. Attesa nel pomeriggio la conferma dei dati governativi

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 66.50 $/bbl

EUAs ↑

  • Sessione di consolidamento quella di ieri, sembra comunque non esaurirsi la spinta rialzista, con il mercato nuovamente sopra la soglia dei 73 €/tonn nei primi scambi della mattina

  • Attesa la pubblicazione delle posizioni detenute dai fondi di investimento, probabile l’accumulo di nuove posizioni lunghe dopo i recenti sviluppi

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 73.30 €/tonn

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