Market view – Le Daily News del 16/04/2025

GAS & POWER

  • Prosegue il ramp-up dell’export norvegese, con flussi in crescita di circa il 3% nelle ultime ventiquattro ore e nuovamente sopra la soglia dei 330 milioni di metri cubi

  • Temperature ovunque in discesa fino a 3°C in tutta Europa, mentre le dinamiche tra alta pressione localizzata nell’area orientale, e bassa pressione in quella nord-occidentale terranno la strada aperta per una certa instabilità. Sull’ultima parte del mese non si prevedono ondate di freddo anomalo ma nemmeno condizioni particolarmente calde e stabili

  • Per il Financial Times l’Unione Europea starebbe valutando diverse opzioni legali per porre fine all’acquisto di gas russo. In questo contesto si inserisce la presentazione del piano di phase-out dalla dipendenza energetica russa in programma nel prossimo mese di maggio

  • Nel mezzo della crisi commerciale globale, Cina e Russia stanno cercando di stringere i rapporti sul fronte energetico: se da un lato è previsto un aumento delle importazioni di gas via nave da Mosca, già cresciute del 3% nel corso dell’ultimo anno, dall’altro si sta lavorando ad un accordo per il gasdotto Power of Siberia 2, pipeline che dovrebbe trasportare fino a 50 miliardi di metri cubi all’anno dalla penisola di Yamal, passando per la Mongolia

ITALIA

  • Sistema bilanciato: consumi in calo nelle ultime ventiquattro ore con un trend previsto in discesa in anticipazione delle festività pasquali, anche se, così come nel resto d’Europa, le temperature dovrebbero mantenersi sui livelli medi del periodo. Tornano a crescere i volumi importati da Gela, mentre risultano terminate le operazioni di manutenzione al terminale di Piombino con un ritorno del sendout in rete previsto a partire già dalla giornata di domani

  • In programma oggi l’asta stagionale uniforme con partenza da maggio, offerti poco più di 1 miliardo di metri cubi: il differenziale estate-inverno attuale e la mancanza di incentivo lasciano pensare per una sostanziale indifferenza da parte degli operatori

EQUITY

  • Avvio di giornata in rosso per le piazze europee dopo tre sessioni di rialzi sulla scia allo stop dei dazi reciproci americani. Mentre la Cina fa segnare un risultato migliore delle attese in termini di crescita di PIL sul primo trimestre, gli investitori occidentali saranno concentrati prima sul discorso di Jerome Powell, sul quale sono cresciute le pressioni da parte della Presidenza per proseguire nelle misure di allentamento monetario, e sulla riunione della BCE poi, dal quale si prevede una nuova riduzione del costo del denaro da 25 punti base

  • Cambio €/$ a quota 1.13

OIL

  • Allineandosi a quanto mostrato dall’ultimo report del gruppo OPEC, anche l’Agenzia Internazionale dell’Energia ha ridotto le prospettive di crescita dei consumi sull’anno in corso, ora prospettati a poco meno di 700 mila barili/giorno (quasi la metà rispetto a quanto calcolato dal cartello dei paesi produttori)

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 64.35 $/bbl

EUAs

  • Quotazioni che hanno raggiunto la soglia dei 68 €/tonn nella mattinata di ieri prima di una fase di vendite che ha caratterizzato tutta la seconda parte della giornata. Partenza in salita anche questa mattina, mentre è attesa la pubblicazione delle posizioni detenute dai fondi di investimento, dopo il dimezzamento osservato nel report precedente
  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 66.40 €/tonn

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