Market view – Le Daily News del 10/04/2025

GAS & POWER

  • I continui colpi di scena sul fronte dazi americani impattano i mercati del gas: dopo il movimento in discesa di ieri spinto dalla nuova risposta di Pechino, +84% di tariffe aggiuntive sui beni in arrivo dagli Stati Uniti, la sospensione per 90 giorni dei dazi reciproci per quasi tutti i paesi annunciata da Trump nella serata di ieri supporta questa mattina gli acquisti, con prezzi in recupero di quasi dieci punti percentuali

  • Prosegue il ramp-up delle esportazioni dai mari del nord dopo il termine degli interventi di manutenzione presso il sito di Aasta Hansteen, prolungati più volte nel corso dell’ultima settimana. Attesi questa mattina 330 milioni di metri cubi

  • Le temperature sono previste in aumento, con un picco di oltre 4°C rispetto alle medie atteso tra domenica e lunedì, per poi riportarsi su valori più tipici nell’ultima decade del mese. Mentre si mantiene sostenuta ancora per qualche giorno la produzione da fotovoltaico, quella eolica continuerà ad essere soggetta a elevata volatilità

  • Secondo quanto riportato dalla Reuters continuano le pressioni politiche per rivedere gli obiettivi di riempimento comunitari degli stoccaggi gas: secondo le ultime indiscrezioni si starebbe lavorando sia per una flessibilità sulla deadline, con una fascia temporale tra ottobre e dicembre, sia sulla percentuale da raggiungere, con la possibilità di ottenere una deroga fino a 10 punti percentuali rispetto al target del 90%

ITALIA

  • Sistema bilanciato: consumi ancora sostenuti, un calo più marcato è atteso dalla giornata di domani per effetto combinato di domanda residenziale e gas- to-power; a tutti gli effetti oggi primo vero giorno di campagna di iniezione degli stoccaggi gas

  • Dopo la consegna avvenuta lo scorso 3 aprile, SNAM ha annunciato per la prima metà di maggio l’avvio delle operazioni commerciali dell’unità FSRU BW Singapore. Intanto volgono al termine le operazioni di manutenzione al terminale di Piombino, ripartenza prevista sui primi giorni della prossima settimana, mentre interventi non programmati ridurranno parzialmente la capacità di rigassificazione dal terminale Adriatic LNG tra il 13 e il 15 aprile

EQUITY

  • Rialzi in doppia cifra per Wall Street nella serata di ieri dopo l’annuncio della sospensione per 90 giorni dei dazi reciproci: mantenuta intatta la baseline del 10%, esclusi Messico, Canada e Cina. Con Pechino prosegue il botta e risposta, con tariffe che hanno superato complessivamente il 100% su entrambi i fronti. La salita dei tassi di interesse dei Treasuries americani, normalmente bene rifugio durante periodo di volatilità sul fronte azionario, uno dei possibili motivi del dietrofront del Tycoon. Allineate questa mattina le piazze europee, con rialzi record dal marzo del 2020

  • Nel pomeriggio attesi i dati sull’inflazione USA, attesa in crescita del +2.6% rispetto all’anno precedente

  • Cambio €/$ a quota 1.099

OIL

  • Quotazioni del greggio in forte recupero sulla scia della pausa ai dazi reciproci annunciata dall’amministrazione americana nella serata di ieri

  • I dati governativi hanno ribaltato quanto anticipato dal gruppo API, con scorte di greggio USA in aumento di oltre due milioni di barili nella settimana terminata venerdì 4 aprile

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 64.65 $/bbl

EUAs

  • Quotazioni in calo per la quinta sessione consecutiva nella giornata di ieri, pesa ovviamente la forte incertezza emergente dai mercati finanziari

  • Atteso in mattinata l’aggiornamento delle posizioni detenute dai fondi di investimento, possibile la riduzione delle posizioni lunghe sulla scia degli ultimi avvenimenti che hanno intrecciato commodities e mercati finanziari

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 61.10 €/tonn

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