Market view – Le Daily News del 27/03/2025
GAS & POWER →
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Mentre Russia e Ucraina si accusano già a vicenda di esser venuti meno all’accordo di tregua, l’attenzione si sposta dall’Arabia Saudita a Parigi, dove è attesa la terza riunione del gruppo dei “volenterosi”, pronti a definire conclusioni operative per le necessarie garanzie da fornire a Kiev nei prossimi mesi
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Avviate le operazioni al terminale di Kårstø questa mattina, export norvegese in calo di circa due milioni di metri cubi nelle ultime ventiquattro ore
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Temperature riviste nuovamente in rialzo questa mattina sulla prossima settimana, con livelli attesi fino a 2°C al di sopra delle medie. Freddo in arrivo invece sulla settimana successiva, comunque caratterizzata da un alto grado di incertezza. Le previsioni sulla produzione di energia eolica nel Nord Europa mostrano un picco durante il fine settimana, mentre negli altri giorni rimarrà su livelli inferiori alla norma. Al contrario, la produzione solare sarà bassa nel weekend, ma più elevata sia attualmente che nella prossima settimana.
- Le importazioni di gas liquefatto in Cina hanno fatto registrare livelli minimi che non si osservavano dal 2018, in calo di quasi il 20% rispetto all’anno precedente: la combinazione di meteo relativamente mite sulle prime settimane e il forte premio detenuto dai mercati europei i fattori principali
ITALIA →
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Sistema lungo: consumi in calo come previsto, riduzione che proseguirà anche nella giornata di domani; il calo delle nomine in erogazione da stoccaggio il principale fattore che cerca di bilanciare il sistema
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Scarsa la partecipazione al prodotto “Giacenza Residua” offerto ieri da SNAM: assegnati poco meno di 21 milioni di metri cubi a fronte dei 500 milioni offerti, prezzo medio ponderato pari a 0.02288 €/MWh
EQUITY →
- L’annuncio a sorpresa di nuovi dazi americani sul settore automotive ha mandato al tappeto i principali indici azionari nel pomeriggio di ieri, mentre si riduce la prospettiva per un approccio più morbido per il prossimo 2 aprile – giornata in cui verranno comunicati nuovi dazi su scala globale
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Nel primo pomeriggio atteso il dato finale sul PIL americano dell’ultimo trimestre 2024
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Cambio €/$ a quota 1.076
OIL ↑
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Sentiment rialzista che trova conferme nelle ultime ore sul mercato del greggio, con l’attenzione rivolta nuovamente all’esito delle sanzioni americane sul petrolio venezuelano. Da valutare la reazione degli operatori alle nuove tariffe USA sul settore automotive, mentre si attende la data del 2 aprile per un quadro più completo sulla situazione dazi
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Dopo gli accumuli delle ultime settimane le scorte di greggio americano hanno fatto registrare un calo di 3 milioni di barili nella settimana terminata venerdì 21 marz
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Cresce il pessimismo negli operatori americani secondo quanto emerso dall’ultimo sondaggio condotto dalla FED di Dallas: criticata la nuova politica dei dazi, mentre ritenuta contraddittoria la volontà di prezzi del greggio più bassi con allo stesso tempo una politica energetica americana dominante sul piano internazionale
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In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 73.50 $/bbl
EUAs →
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La scadenza delle opzioni sul mese di marzo ha guidato l’andamento di buona parte della sessione di ieri, con l’area dei 70 €/tonn ad offrire un deciso supporto al mercato
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I fondi di investimento sono tornati ad accumulare posizioni lunghe nella settimana terminata venerdì 21 marzo, mettendo cosi fine alle manovre di alleggerimento delle settimane precedenti
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In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 70.15 €/tonn
