Market view – Le Daily News del 19/03/2025
GAS & POWER →
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Colloquio definito costruttivo tra le parti quello di ieri, che ha portato ad un principio di intesa per uno stop agli attacchi sulle infrastrutture energetiche (apparentemente già disatteso nella notte) e successivamente sul traffico marittimo. Appare invece ancora distante un cessate il fuoco completo, con Mosca che chiede condizioni più vincolanti, tra cui lo stop agli aiuti militari per Kiev
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Flussi dai mari del nord in crescita di sette milioni di metri cubi questa mattina dopo la riduzione dell’impatto per la manutenzione programmata presso il sito di Visund, prolungati di altre ventiquattro ore invece gli interventi ad Asgard
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Poche novità sul fronte meteorologico, Continente che dovrebbe essere interessato da condizioni decisamente più dinamiche sulla prossima settimana, mentre aumenta nuovamente l’incertezza sui primi giorni di aprile
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Si è allargata nuovamente nell’ultima settimana la differenza di giacenza degli stoccaggi europei rispetto all’anno precedente, con un gap arrivato ora a superare il 25%. Poche le novità sul fronte incentivazione da parte dei vari Stati europei, che invece lavorano per modificare il testo sugli obiettivi di riempimento
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Ennesimo rinvio per il terminale di rigassificazione tedesco Stade LNG: inizialmente previsto entrare in funzione entro la fine del 2023, l’avvio dell’impianto è stato soggetto a continue riprogrammazioni, nonostante l’unità rigassificatrice Energos Force sia stata installata sin dal marzo 2024
ITALIA →
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Sistema corto: rivisti significativamente in aumento i consumi stimati da SNAM (+6% nel corso della giornata di ieri), azzerate le esportazioni ma restano sostanzialmente al palo i flussi in ingresso a sistema. Nuovamente in crescita la rigassificazione dal terminale di Panigaglia
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Anche l’ultima asta anticipata di tipo uniforme ha avuto assegnazione inferiore all’1% rispetto all’offerta, nel complesso aggiudicati poco più di 21 milioni di metri cubi su 8 appuntamenti. Calendarizzata per mercoledì prossima una nuova sessione di “Giacenza Residua”, prodotto che aveva invece attratto maggiore interesse nonostante gli spread negativi
EQUITY →
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Borse europee negative in avvio di seduta: a pesare la chiusura in rosso di Wall Street, in attesa della riunione della FED in programma per oggi. Diffidenza sugli esiti della chiamata tra Trump e Putin avvenuta ieri
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Mentre l’Europa discute del piando di riarmo, in Germania viene approvata la riforma sul freno al debito: liberati oltre cinquecento miliardi di euro destinati ad infrastrutture, difesa e obiettivi climatici
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Cambio €/$ a quota 1.090
OIL →
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La tregua per 30 giorni sugli attacchi alle infrastrutture energetiche frena i recenti slanci del greggio, mentre sul fronte Medio Orientale continuano gli scontri tra Houthi ed esercito americano, oltre a nuovi raid israeliani su Gaza
- In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 71.75 $/bbl
EUAs ↑
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Un nuovo rilancio del possibile collegamento tra mercato europeo e britannico ha supportato gli acquisti nella parte finale della sessione di ieri, mentre questa mattina l’apertura al rialzo dei mercati gas offre una spinta ulteriore
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In mattinata atteso l’aggiornamento sulle posizioni detenute dai fondi di investimento
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In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 72.30 €/tonn
