Market view – Le Daily News del 18/03/2025

GAS & POWER →

  • L’atteso colloquio telefonico in programma oggi tra il presidente americano Trump e l’omologo russo Putin terrà alta la volatilità nel corso della sessione odierna. Mai così vicina secondo Washington una possibile intesa per la tregua

  • Export norvegese in calo di 16 milioni di metri cubi questa mattina, impattate principalmente le consegne verso il Continente a causa di una nuova manutenzione non programmata presso il sito di Asgard

  • Confermato il rimbalzo delle temperature nella seconda parte della settimana, con condizioni che limiteranno la domanda gas anche grazie ad una maggiore disponibilità da fonti rinnovabili. Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteorologici hanno rivisto invece al ribasso le condizioni sugli ultimi giorni del mese, mentre forte è l’incertezza sulla prima settimana di aprile

  • Nel pomeriggio di ieri Cheniere ha annunciato il completamento del primo dei sette treni di liquefazione del progetto di espansione presso il terminale americano di Corpus Christi. Il completamento di altri due treni di liquefazione è previsto entro la fine dell’anno, con le prime consegne già avvenute nello scorso mese di febbraio

  • La guerra commerciale scatenata dagli Stati Uniti mostra i primi effetti sul mercato del gas: secondo quanto riportato da Bloomberg, le importazioni di GNL americano in Cina si sarebbero fermate nell’ultimo mese e mezzo, con gli operatori impegnati a dirottare i carichi già acquistati verso altre destinazioni, per evitare i contro dazi introdotti da Pechino

ITALIA →

  • Sistema lungo: consumi in crescita, ma ad un ritmo inferiori alle attese iniziali, sono compensati da una crescita delle importazioni da Passo Gries e un aumento della rigassificazione dai terminali di Panigaglia e Livorno; in calo anche le esportazioni da Tarvisio

  • In programma oggi l’ultima asta stagionale uniforme anticipata, il differenziale estate-inverno lascia poco spazio per una partecipazione convinta da parte degli operatori. Attese novità da SNAM/Ministero sui prossimi passaggi

EQUITY →

  • La fiducia sulla misura del debito tedesco promossa dal cancelliere in pectore Mertz tiene alta la positività sulle piazze europee, mentre il focus della giornata sarà ovviamente l’esito del colloquio telefonico tra Trump e Putin

  • Un nuovo piano di stimolo all’economia promosso da Pechino sostiene gli acquisti sui mercati asiatici

  • Cambio €/$ a quota 1.093

OIL →

  • La fine della tregua in Medio Oriente testimoniata da nuovi raid israeliani condotti nella notte sulla Striscia di Gaza risolleva le tensioni sul fronte geopolitico

  • Le importazioni di greggio cinese sono cresciute del 2% rispetto all’anno precedente sui mesi di gennaio e febbraio, secondo quanto riportato dai dati governativi

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 71.75 $/bbl

EUAs →

  • La volatilità attesa sui mercati del gas influenzerà inevitabilmente anche la sessione odierna, con le contrattazioni che provano a confermarsi in apertura sopra la soglia psicologica dei 70 €/tonn

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 70.10 €/tonn

Condividi:
Share