Market view – Le Daily News del 10/03/2025

GAS & POWER →

  • Prima notizie di nuovi attacchi russi contro infrastrutture di produzione di gas in Ucraina, poi la possibilità che gli Stati Uniti approvino nuove sanzioni contro Mosca, hanno agitato i mercati nella giornata di venerdì, segnata nuovamente da una volatilità decisamente elevata

  • Export norvegese in calo marginale questa mattina, alle operazioni programmate presso il sito di Karsto si sono aggiunte quelle impreviste a Skarv, con flussi attesi comunque poco al di sotto dei 330 milioni di metri cubi

  • Una settimana più fredda e decisamente dinamica attende il Continente, con temperature previste calare sotto le medie del periodo tra il 13 e il 20 marzo nelle aree del Nord Europa. Rivista ulteriormente al ribasso la capacità di generazione da eolico in Germania nel corso del fine settimana, una ripresa è attesa solo nell’ultima decade del mese.

  • Dopo gli ultimi pesanti attacchi all’infrastruttura gas di Kiev crescono le preoccupazioni per quest’ultima parte finale dell’inverno: se da un lato il miglioramento delle condizioni climatiche ha permesso una riduzione delle importazioni dall’Europa, secondo alcune stime i volumi effettivamente prelevabili dallo stoccaggio ammonterebbero a meno di 1.5 miliardi di metri cubi

  • Gli stoccaggi europei sono scesi sotto la soglia di riempimento del 38% nell’ultima settimana (36.80% l’ultimo dato a disposizione), va tuttavia segnalato come l’aumento di temperature abbia consentito una prima riduzione della velocità di erogazione, con i prezzi spot in alcuni casi visti a scontro rispetto alle delivery di aprile

ITALIA →

  • Sistema corto: consumi in linea con i valori di venerdì, segnalato un calo delle importazioni da Mazara del Vallo già dal fine settimana oltre che una riduzione della rigassificazione dal terminale di Livorno. La gestione del Line Pack da parte di SNAM pesa ulteriormente sul sistema

  • Chiusa l’asta per la ricezione del carico di collaudo per il terminale di rigassificazione di Ravenna, l’arrivo è previsto tra il 21 marzo e 21 aprile con una dimensione tra i 140 e i 170 mila metri cubi

EQUITY →

  • Alla confusione sui dazi, entrata oggi in vigore l’ultima risposta di Pechino con tariffe aggiuntive tra il 10 e il 15%, si sono aggiunte le dichiarazioni di Trump su una possibile “recessione di transizione” che potrebbe colpire gli Stati Uniti. Atteso mercoledì il nuovo dato sull’inflazione

  • Entra nel vivo a Bruxelles la discussione sul piano ReArm Europe presentato dal Consiglio la settimana scorsa

  • Cambio €/$ a quota 1.081

OIL

  • La possibilità di nuove sanzioni contro la Russia ha supportato un rimbalzo dei prezzi nella giornata di venerdì, tornati a scambiare nuovamente sopra la soglia dei 70$/bbl, tuttavia l’incertezza sui dazi e gli effetti successivi sull’economia globale frenano possibili upside

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 70.30 $/bbl

EUAs

  • Il rimbalzo di petrolio e gas nella sessione di venerdì si è esteso anche al mercato delle emissioni, capace di interrompere la striscia di cinque giornate negative

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 68.05 €/tonn

Condividi:
Share