Market view – Le Daily News del 26/02/2025
GAS & POWER →
- Sono proseguite le vendite nella giornata di ieri, con un’accelerazione nelle ultime due ore di scambi: il progresso nel tavolo di trattative di pace tra Russia e Ucraina il focus principale degli operatori. Su questo fronte va segnalato l’accordo che sembra ormai raggiunto tra Trump e Zelensky sull’utilizzo delle materie prime strategiche presenti nel sottosuolo ucraino
- Stabili l’export norvegese questa mattina in assenza di nuove manutenzioni annunciate da GASSCO: previsti proseguire fino a domani gli interventi presso il sito di Skarv, in programma operazioni ad Oseberg fino al 4 marzo, con un impatto stimato poco sotto i 6 milioni di metri cubi
- Temperature confermate in calo nei prossimi giorni, rivista invece al rialzo la domanda gas-to-power, con valori della produzione eolica e solare ancora inferiori rispetto alle previsioni precedenti: venti deboli attesi fino al prossimo 10 marzo, mentre la generazione da fotovoltaico dovrebbe rimanere sotto le medie stagionali per le prossime 72 ore
- Petronas, uno dei soci principali del progetto Canada LNG, terminale di liquefazione che a regime sarà in grado di gestire volumi prossimi alle 30 milioni di tonnellate per anno, ha confermato le precedenti stime sulle tempistiche di avvio, con il primo carico previsto in consegna entro il prossimo mese di luglio
ITALIA →
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Sistema bilanciato: consumi in calo, principalmente dovuto ad una minore richiesta di gas to power, soppresse le importazioni via Tarvisio mentre si confermano sostenute le erogazioni da stoccaggio
- Si è svolta ieri la seconda asta stagionale di stoccaggio: in vendita il prodotto di modulazione uniforme, a sorpresa, dato lo spread ancora positivo tra le scadenze estate-inverno, assegnati poco più di 7 milioni di metri cubi ad un prezzo marginale di 0.391 €/MWh (offerta pari a 1 miliardo di metri cubi)
EQUITY →
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Avvio positivo per le piazze europee che provano a scrollarsi di dosso il recente sentiment negativo emerso da Wall Street, dove si teme per un rallentamento dell’economia: interesse in questo senso per il dato sul PIL atteso per la giornata di domani (in serata attenzione sulla trimestrale di Nvidia)
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Cambio €/$ a quota 1.050
OIL →
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Quotazioni del greggio in calo del 2% nella giornata di ieri, ai minimi dallo scorso di dicembre: a pesare i timori per un possibile rallentamento dell’economia globale e l’incremento lato supply da parte di alcuni paesi produttori del gruppo OPEC
- In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 73.25 $/bbl
EUAs ↓
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Nuova sessione di vendite nella giornata di ieri, chiaramente influenzata dal sentiment sui mercati gas
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Prevista oggi la presentazione da parte della Commissione UE del “Clean Industrial Deal”, obiettivo quello di semplificare la burocrazia e rilanciare la competitività europea in un contesto green. Seguirà nei prossimi mesi l’ulteriore discussione e negoziazione della versione finale del documento
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In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 72.10 €/tonn
