Market view – Le Daily News del 18/02/2025

GAS & POWER ↓

  • Brusco calo dei prezzi nella giornata di ieri, con la quinta sessione consecutiva di ribassi dominata dalle vendite soprattutto nella seconda parte della giornata, sulla scia di un miglioramento delle condizioni meteo e in anticipazione del tavolo negoziale che si aprirà oggi tra alti rappresentati di Stati Uniti e Russia per discutere della pace in Ucraina

  • Nuovo ramp up questa mattina nelle esportazioni gas verso l’Ucraina, che superano quota 26 milioni di metri cubi, sostenute da temperature particolarmente rigide per il periodo, mentre sullo sfondo la componente di produzione nazionale e riserve in stoccaggio si trovano in difficoltà

  • Sul fronte meteorologico è atteso un cambiamento verso condizioni più miti, umide e ventose a partire dalla seconda metà di questa settimana, soprattutto per l’Europa centro-occidentale, freddo più a lungo invece per quanto riguarda l’area mediterranea

  • Il terminale Tortue LNG, situato al largo delle coste di Senegal e Mauritania, si prepara a caricare la prima nave metaniera entro la fine del mese. La partenza dell’impianto, dotato di una capacità di liquefazione pari a 2.3 mtpa, era stata più volte rimandata nel corso degli ultimi mesi a causa di diversi problemi operativi

  • Sembra ormai giunto al termine il periodo di collaudo del tanto discusso terminale americano di Calcasieu Pass, gestito da Venture Global: dopo quasi 3 anni dalla consegna del primo carico, e diverse cause in corso da parte dei propri clienti, tra cui l’italiana Edison, la partenza delle operazioni commerciali è prevista per il prossimo 15 aprile

ITALIA ↓

  • Sistema bilanciato: consumi ai massimi per il periodo dal 2018, a differenza del resto d’Europa l’Italia vedrà condizioni più fredde e meno ventose fino alla fine della settimana. Ramp-up deciso delle importazioni da Passo Gries per soddisfare la maggiore domanda di gas

  • Mancata assegnazione, nonostante la domanda, di capacità in asta pluriennale nella giornata di ieri (cinque anni). Prevista oggi lo svolgimento del prodotto su quattro anni (meno interessante in termini di spread di mercato rispetto al precedente)

EQUITY ↑

  • Il vertice europeo a undici svoltosi ieri a Parigi non ha portato alla definizione di alcuna linea guida sul tema Russia-Ucraina-Stati Uniti, in questo senso non aiuta la situazione tedesca, che vedrà il paese andare al voto nel prossimo fine settimana

  • Atteso oggi il primo incontro in Arabia Saudita tra Russia e Stati Uniti, nel complesso gli spiragli di pace infondono positività ai mercati finanziari

  • Cambio €/$ a quota 1.045

OIL →

  • Un attacco drone ucraino alla produzione russa nella giornata di ieri ha portato alla riduzione parziale dei flussi verso il Kazakistan, offrendo supporto alle quotazioni

  • Israele chiede la liberazione di un numero maggiore di ostaggi ad Hamas, forte dell’appoggio americano, nel frattempo ritiro solo parziale dalle truppe in Libano con la presenza di cinque avamposti nel paese dei cedri

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 75.35 $/bbl

EUAs ↓

  • Sessione dominata dalle vendite quella di ieri, chiaramente influenzata da quanto osservato sui mercati gas. Grande attenzione oggi per quanto potrà emergere dal round di colloqui tra Russa e Stati Uniti

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 77.05 €/tonn

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