Market view – Le Daily News del 11/02/2025
GAS & POWER ↑
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Si confermano ben sostenuti i mercati gas in apertura di giornata, superati i 60 €/MWh sui prodotti spot in Italia e Austria nella giornata di ieri
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Le nomine totali di esportazione norvegese sono in calo di 7 mcm/giorno, a causa di problemi imprevisti nei processi di produzione presso il giacimento di Oseberg. In calo nel complesso i flussi verso il Continente, con parziale dirottamento a favore del Regno Unito
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Le nuove previsioni non mostrano cambiamenti significativi rispetto a ieri: i prossimi dieci giorni rimarranno sotto l’influenza dell’alta pressione sul Nord Europa, accompagnata dall’afflusso di aria fredda di origine artica. I modelli di lungo periodo mostrano ora valori molto vicini alle medie per tutto il prossimo mese di marzo
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Deutsche ReGas ha annunciato nella giornata di ieri la terminazione anticipata del contratto di noleggio per l’unità FSRU Energos Power, situata a Mukran nel nord-est della Germania: il terminale, costituito anche da una seconda unità FSRU Neptune tutt’ora attiva, risulta non utilizzato dallo scorso inizio dicembre. Il posizionamento sfavorevole rispetto ai terminali di Brunsbuttel e Wilhelmshaven, e un maggiore costo di rigassificazione rispetto a quest’ultimi, i motivi alla base della scelta
ITALIA ↑
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Sistema bilanciato: consumi invariati nelle ultime ventiquattro ore in un contesto climatico tipicamente autunnale che dovrebbe rimanere tale ancora per due/tre giorni; crescono i flussi in ingresso da Tarvisio e Passo Gries supportati dagli spread di mercato, massimizzate le erogazioni da stoccaggio
EQUITY ↑
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Mentre Trump ha definito con maggiore dettaglio i nuovi dazi sulle importazioni di acciaio e alluminio, da cui unica esentata appare essere l’Australia, i mercati Europei hanno fatto segnare nuovi massimi, sostenuti anche dalle buone performance di Wall Street. Sul fronte tech, da segnalare la proposta di acquisizione effettuata da una cordata di investitori capitanata da Elon Musk per OpenAI, per ora respinta
- Nel pomeriggio attesa l’audizione del presidente della FED Jerome Powell al Congresso americano
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Cambio €/$ a quota 1.031
OIL →
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Si fa sempre più debole lo stato di tregua in Medio Oriente: dopo quanto raccontato sul fronte libanese, nelle ultime ore Hamas ha annunciato che ritarderà il rilascio previsto di alcuni ostaggi, ponendo così indirettamente le condizioni per una ripresa delle ostilità.
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In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 76.50 $/bbl
EUAs →
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Dopo la partenza piuttosto forte osservata nella mattina di ieri e chiaramente supportata dal setting rialzista sui mercati del gas, la restante parte della sessione è stata poi dominata dalle vendite, situazione che sembra confermata anche dai primi scambi di questa mattinaCrescita marginale nella giornata di ieri, sostenuta dal forte momento toro dei mercati gas che continueranno ad influenzare l’andamento delle contrattazioni anche nelle prossime sessioni
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In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 82.10 €/tonn
