Market view – Le Daily News del 07/02/2025

GAS & POWER ↑

  • Migliora nuovamente l’export norvegese questa mattina, ormai vicino alla soglia dei 340 milioni di metri cubi, previsti terminare entro le prossime ventiquattro ore gli interventi di manutenzione attualmente in corso

  • La prossima settimana sarà fredda sull’Europa centro-settentrionale, mentre condizioni relativamente più miti interesseranno l’area del Mediterraneo; la produzione eolica si manterrà su livelli solidi fino al 12 febbraio, successivamente è atteso un calo al di sotto della norma. Resta elevata l’incertezza sulle ultime due settimane del mese di febbraio, con i modelli di lungo periodo tornati a mostrare valori termici superiori alle medie

  • Dopo la relativa stagnazione sull’ultima decade di gennaio, i prezzi asiatici sono ora tornati a inseguire la risalita degli hub europei: il premio detenuto da quest’ultimi si conferma comunque forte, tanto che il 7 marzo prossimo è prevista arrivare al porto francese di Dunkirk la nave metaniera Elisa Ardea, salpata dal terminale australiano di Wheatstone nella giornata di ieri

  • SPP ha confermato la ripresa delle consegne di Gazprom dallo scorso 1° febbraio: dopo lo stop al transito via Ucraina, parte dei volumi contrattualizzati long term sono ora consegnati utilizzando capacità residuale su TurkStream

ITALIA ↑

  • Sistema bilanciato: consumi in calo grazie ad un minore richiesta del gas-to- power, gli spread di mercato incentivano il ritorno delle importazioni da Tarvisio mentre la gestione del Line Pack da parte di SNAM spinge in deficit il bilancio

  • Il governo italiano ha confermato di essere al lavoro per studiare possibili misure a protezione di un rialzo incontrollato dei prezzi, a favore di famiglie e imprese

EQUITY →

  • I mercati europei proseguono ben impostati questo avvio di febbraio, mentre Wall Street si prepara a far segnare nuovi massimi, in attesa dei dati sul lavoro che verranno pubblicati nel pomeriggio

  • Cambio €/$ a quota 1.039

OIL →

  • I prezzi del greggio si avviano verso la terza settimana consecutiva di flessione, preoccupati dagli effetti della guerra commerciale avviata dalla nuova amministrazione

  • Gli Stati Uniti hanno approvato nuove sanzioni contro l’Iran, presa di mira anche alcune navi petroliere ritenute parte di una flotta ombra finalizzata ad aggirare le precedenti misure

  • La prospettiva lanciata dagli Stati Uniti sullo sfollamento della Striscia di Gaza, con il trasferimento in Egitto di due milioni di persone, minaccia la appena fragile raggiunta stabilità nella regione

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 74.90 $/bbl

EUAs →

  • Crescita marginale nella giornata di ieri, sostenuta dal forte momento toro dei mercati gas che continueranno ad influenzare l’andamento delle contrattazioni anche nelle prossime sessioni

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 81.65 €/tonn

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