Market view – Le Daily News del 03/02/2025
GAS & POWER ↑
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Proseguono i lavori presso il sito Åsgard, estesi ora fino alla fine della settimana, export norvegese che si conferma limitato a 325 milioni di metri cubi, in calo evidente rispetto ai livelli record dell’anno passato
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Riviste in parziale rialzo le temperature sulla settimana corrente, tuttavia la possibilità per l’arrivo di una nuova incursione fredda resta alta per la parte centrale di febbraio. Generazione da eolico ai minimi, in crescita fino a tornare sopra le medie durante il fine settimana
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L’Unione Europea ha confermato la fine del meccanismo di Price Cap, inizialmente studiato per attivarsi se i prezzi fossero tornati sopra i 180 €/MWh, non è poi mai entrato in funzione
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EDF ha rivisto al rialzo le previsioni di produzione dal proprio parco nucleare per l’anno in corso e quello successivo, fissando i nuovi target nella fascia 350-370 TWh. Nel 2024 la produzione ha raggiunto quota 361 TWh, in deciso aumento rispetto ai 320 TWh toccati nel 2023, e ai 282 TWh del 2022, anno in cui si sono verificati diversi stop per i problemi di corrosione agli impianti
ITALIA ↑
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Sistema bilanciato: consumi in aumento rispetto alla giornata di venerdì, si confermano tuttavia sotto la soglia dei 300 milioni di metri cubi date le condizioni più favorevoli dell’area mediterranea rispetto al centro-nord Europa
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Ai massimi dall’inizio dell’anno il sendout dai rigassificatori italiani, il premio mantenuto dagli hub europei rispetto ai mercati asiatici favorisce il continuo arrivo di navi verso i porti del Continente
EQUITY →
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L’approvazione dei dazi americani verso Messico, Canada e Cina spaventano le piazze europee, attese nei prossimi giorni proprio le misure verso il Vecchio Continente
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Atteso in mattinata il dato sull’inflazione dell’Eurozona, previsto attestarsi al +2.5% anno su anno. Nella seconda parte della settimana i mercati osserveranno l’aggiornamento sui dati del lavoro USA
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Cambio €/$ a quota 1.022
OIL →
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Secondo Goldman Sachs i dazi appena approvati dall’amministrazione Trump avranno scarso effetto sui prezzi del greggio: le minori importazioni previste dal Canada, su cui ora grava un +10% di tassa aggiuntiva, verranno sostituite da altri paesi dell’OPEC e dell’America Latina
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In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 76.70 $/bbl
EUAs ↑
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Sessione di venerdì molto vicina agli 84 €/tonn, seguita da prese di profitto in queste prime ore della giornata. Si conferma forte il sostegno dei mercati gas, e più in generale supportive restano anche le prospettive meteo sul breve termine
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In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 82.45 €/tonn
