Market view – Le Daily News del 17/01/2025

GAS & POWER

  • Export stabile dai mari del nord, attesa una crescita marginale dai primi giorni della prossima settimana, mentre il termine degli interventi in corso è attualmente previsto per domenica prossima

  • La Russia si è detta pronta a fornire gas alla regione separatista della Transnistria, in piena crisi energetica dopo la cessazione degli accordi di transito lo scorso 31 dicembre, tuttavia condizione necessaria sembra essere la disponibilità, per il momento latitante, del governo Moldavo

  • Temperature nuovamente in calo un po’ ovunque nel corso del fine settimana, ma con effetti decisamente più marcati in Olanda e Belgio, mentre l’area del Mediterraneo vedrà valori già sopra le medie a partire dalla giornata di lunedì

  • Diversi slot di discarica sui mesi prossimi mesi di febbraio e marzo risultano ancora disponibili al terminale di rigassificazione di Zeebrugge, in Belgio, dove la prossima nave metaniera prevista arrivare è in programma solo a fine mese

  • È tornato vicino ai livelli delle settimane precedenti il feedgas destinato al terminale di liquefazione Freeport LNG, dopo una frenata nel fine settimana probabilmente legata all’arrivo del freddo nell’area centro-orientale degli Stati Uniti

ITALIA

  • Sistema corto: consumi ancora sostenuti sopra la soglia dei 300 milioni di metri cubi, possibile una discesa nella giornata di lunedì dove sono previste temperature in crescita rispetto alle medie di un paio di gradi

EQUITY ↑

  • Borse europee sui massimi in chiusura di settimana, nella notte positivi i dati in uscita dal mercato cinese, con PIL, produzione industriale e vendite al dettaglio al di sopra delle stime degli analisti

  • Il prossimo segretario al tesoro Scott Bessent ha rassicurato i mercati sui possibili effetti delle prossime politiche del presidente Donald Trump, stimando un effetto positivo sull’inflazione, prevista molto più vicina al 2%

  • Cambio €/$ a quota 1.028

OIL ↑

  • Quarta settimana consecutiva di rialzi per le quotazioni del greggio, in salita del 3% negli ultimi sette giorni; i dati economici cinesi supportano gli acquisti in avvio di giornata

  • Firmato l’accordo di tregua e liberazione ostaggi nella Striscia di Gaza dopo la breve impasse della giornata di ieri, attesa ora solo la ratifica del governo israeliano

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 81.30 $/bbl

EUAs ↑

  • Quotazioni sui massimi, disaccoppiate nel corso dell’ultima settimana dai fondamentali gas

  • È previsto un ritardo nella pubblicazione dei piani di riduzione delle emissioni al 2040 da parte della Commissione Europea, inizialmente programmata per la fine di febbraio; confermata comunque la volontà di fissare obiettivi ambiziosi

  • In apertura quotazioni su DEC25 si attestano sui 78.30 €/tonn

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