Market view – Le Daily News del 28/11/2024

GAS & POWER

  • Flussi stabili in arrivo dalla Norvegia, pubblicato nella giornata di ieri un intervento di manutenzione al sito di Visund, previsto ridurre la capacità di trasporto di 12 milioni di metri cubi fino al 6 dicembre

  • Mentre proseguono ininterrotte le forniture da est, nella notte si sono intensificati gli attacchi russi alle infrastrutture energetiche ucraine, con diverse regioni sotto attacco e numerosi blackout registrati

  • Il regolatore federale americano ha concesso i permessi a Cheniere per introdurre gas naturale nell’ultima espansione dell’impianto Corpus Christi, in Texas: previsto produrre i primi volumi di gas liquefatto entro la fine dell’anno, a regime aggiungerà una capacità di poco superiore alle 10 mtpa

  • I buyer giapponesi, tra cui Jera e Tokyo Gas, si sono detti tranquilli sulle sanzioni americane approvate nei confronti di Gazprombank, prevedendo un impatto nullo sugli acquisti contrattualizzati dall’impianto di liquefazione Sakhalin-2, grazie alle esenzioni contenute nella misura

ITALIA

  • Sistema corto: calano i consumi previsti a fine giornata – trend previsto proseguire anche nella giornata di domani grazie ad un maggiore contributo della capacità da eolico – mentre si mantengono invariati i flussi in ingresso a sistema, un aumento nel corso delle prossime ore delle nomine in erogazione da stoccaggio la possibile mossa per compensare il deficit

EQUITY

  • Mentre Wall Street chiude in calo e si ferma per celebrare il Thanksgiving Day, le piazze europee provano a rialzare la testa, nonostante le ultime nuove indicazioni negative arrivate dal settore automotive; sempre alta l’attenzione sui possibili dazi americani

  • Cambio €/$ a quota 1.054

OIL

  • Mentre le scorte di greggio americano sono calate di quasi 2 milioni di barili nella settimana terminata venerdì 22 novembre, a preoccupare gli analisti è stato l’incremento delle riserve di carburanti, cresciuti di oltre 3 milioni di barili, segnalando un possibile rallentamento della domanda finale

  • In attesa della comunicazione ufficiale, il gruppo OPEC+ avrebbe deciso di posporre il meeting previsto per la giornata di domenica al prossimo 5 dicembre, in apparenza a causa di difficoltà di viaggio di alcuni ministri

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 71.95 $/bbl

EUAs

  • È proseguito nell’ultima settimana l’accumulo di posizioni lunghe detenute dai fondi di investimento, intanto le quotazioni sembrano prendersi un momento di pausa dopo il rally delle ultime settimane

  • Approvata la seconda commissione von der Leyen, insediamento ufficiale previsto per la giornata di domenica 1° dicembre

  • In apertura quotazioni su DEC24 si attestano sui 68.80 €/tonn

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