Market view – Le Daily News del 25/11/2024
GAS & POWER ↑
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Risolti i problemi al sito di Karsto e superate alcune interruzioni nel corso del fine settimana, l’export norvegese si attesta questa mattina sui 340 milioni di metri cubi; un ulteriore aumento dei volumi è atteso solo alla fine della prima decade di dicembre
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Mentre proseguono gli attacchi russi alle infrastrutture energetiche ucraine, colpita nella notte la regione di Mykolaiv, si mantengono stabili i flussi in ingresso all’entry point di Velke Kapusany
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Il terminale americano Elba Island LNG ha ottenuto il permesso per concludere alcune operazioni di ottimizzazione che dovrebbero a breve portare ad aumento della capacità di liquefazione, prevista raggiungere i 2.9 mtpa, permettendo la gestione di quattro carichi addizionali all’anno
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Si allarga nuovamente la distanza degli stoccaggi europei con la giacenza dell’anno precedente, con un deficit ora superiore ai 100 TWh: le temperature relativamente miti attese sulla settimana potrebbero offrire parziale sollievo alla necessità di erogazione degli operatori nel corso dei prossimi giorni
ITALIA ↑
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Sistema corto: consumi in crescita rispetto alla settimana passata, e nuovamente sui massimi per il periodo negli ultimi tre anni; crescono i flussi in ingresso da Passo Gries, stabili le consegne dalle restanti pipeline
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La nave metaniera British Contributor sta approcciando questa mattina l’unità rigassificatrice di OLT, Livorno, che dopo mesi di assenza, è tornata ad erogare in rete: 14 milioni di metri cubi attesi a fine giorno, previsti crescere a 18 nella giornata di domani
EQUITY →
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Le buone performance di Wall Street, tornate vicine ai massimi di sempre nella sessione di venerdì, sono tornate ad influenzare anche i mercati europei, che si avviano positivi e pronti al recupero delle ultime prestazioni negative
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Le indicazioni arrivate dall’aggiornamento degli indici PMI europei, in territorio di contrazione sia sul fronte dei servizi che della manifattura, fanno crescere le possibilità per un ulteriore riduzione del costo del denaro da parte della BCE nella prossima riunione di dicembre
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Cambio €/$ a quota 1.046
OIL →
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Le voci sempre più insistenti sul possibile accordo di tregua tra Israele e Libano frenano gli ultimi istinti rialzisti del mercato; nella settimana attesi round di colloqui tra Iran e diverse potenze europee sulla questione del nucleare
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In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 74.75 $/bbl
EUAs ↑
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Sessione di respiro quella di venerdì, chiaramente influenzata dalla giornata di pausa sui mercati del gas
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Dopo i lavori ad oltranza si è conclusa la COP 29 con un esito che sembra scontentare la maggior parte dei soggetti coinvolti: i paesi cosiddetti ricchi finanzieranno la transizione energetica dei paesi in via di sviluppo con 300 miliardi all’anno, fino al 2035
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In apertura quotazioni su DEC24 si attestano sui 69.65 €/tonn
