Market view – Le Daily News del 08/11/2024

GAS & POWER

  • Anche questa mattina si osserva un parziale reindirizzamento dei flussi provenienti dai mari del nord verso il Regno Unito a discapito del Continente, attività di manutenzione minime programmate nell’arco dei prossimi dieci giorni

  • Si allineano i modelli di breve e lungo periodo negli ultimi aggiornamenti che interessano la parte centrale del mese di novembre: confermato lo spostamento dell’area di alta pressione verso ovest, lasciando spazio all’ingresso di aria fredda da nord, con temperature in calo a partire dalla parte centrale della prossima settimana; un possibile miglioramento è atteso solo nell’ultima decade del mese

  • La crisi del governo tedesco potrebbe interrompere l’abolizione programmata della tanto discussa “storage fee” teoricamente prevista decadere dal 1° gennaio 2025 dopo le pressioni esercitate dai paesi del blocco orientale

  • Naftogaz ha reso noto che il gas in stoccaggio di proprietà di soggetti non residenti si è ridotto di ben dieci volte rispetto ai volumi registrati nell’anno precedente (0.3 bcm vs 3 bcm nel 2023), citando come motivo principale i bombardamenti russi alle infrastrutture energetiche degli ultimi mesi

ITALIA

  • Sistema bilanciato: consumi in calo moderato nell’ultima giornata lavorativa della settimana, si confermano comunque ai massimi da oltre tre anni sul periodo considerato; stabili i flussi in ingresso con un nuovo forte incremento delle importazioni via Mazara del Vallo (cala invece l’utilizzo delle rotte settentrionali)

EQUITY

  • Poche sorprese nella giornata di ieri da parte di BOE e FED, con entrambi gli istituti centrali concordi nell’approvare una riduzione del costo del denaro da 25 punti base (4.75% il tasso di riferimento medio per il costo del denaro ora negli Stati Uniti), accompagnata da una nuova salita dei principali indici di Wall Street

  • Si conferma invece indecisa la settimana per le piazze europee, che almeno in apertura non riescono a sfruttare il sentiment positivo delle contrattazioni americane

  • Cambio €/$ a quota 1.077

OIL →
  • Settimana che si avvia verso una chiusura positiva per le quotazioni del greggio mentre va depotenziandosi l’uragano Rafael, ora diretto verso la parte meridionale del Golfo del Messico; scarse le probabilità per la formazione di un nuovo fenomeno al largo delle isole caraibiche nel corso dei prossimi sette giorni

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 74.70 $/bbl

EUAs →

  • Forte salita delle quotazioni nella giornata di ieri, guidate principalmente dal momento bullish dei prezzi power sui mercati spot a causa della dinamica meteorologica attualmente in corso (bolla di alta pressione che sta azzerando la produzione eolica e solare)

  • In apertura quotazioni su DEC24 si attestano sui 66.25 €/tonn

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