Market view – Le Daily News del 07/11/2024

GAS & POWER →

  • Stabile l’export norvegese, si osserva uno parziale dirottamento dei flussi verso il Regno Unito, ai massimi dallo scorso agosto, a discapito del Continente

  • L’evento meteorologico noto come dunkelflaute, ovvero un periodo di tempo caratterizzato da produzione sostanzialmente nulla da solare ed eolico, continua a mettere pressione ai prezzi dell’energia elettrica in tutta Europa; un allentamento del blocco di alta pressione sulla prossima settimana dovrebbe risolvere la situazione, con temperature nel complesso vicine o poco al di sotto dei valori medi

  • L’uragano Rafael, ora posizionato al largo dell’isola di Cuba, dovrebbe proseguire verso l’area centro meridionale del Golfo del Messico nelle prossime ore, sembra dunque evitato l’impatto sui principali terminali di liquefazione del paese

  • Il vice primo ministro russo Novak ha ribadito nella giornata di ieri la volontà di trovare una soluzione alla situazione post 31 dicembre, sottolineando tuttavia come la partita si giochi piuttosto sul lato europeo, con la Russia ben disposta nel proseguire le forniture via tubo

ITALIA →

  • Sistema corto: consumi gas ai massimi da oltre quattro anni per il periodo sono previsti rallentare solo parzialmente nella giornata di domani, crescono le importazioni sia dalle tratte settentrionali (Tarvisio) che meridionali (Mazara del Vallo)

EQUITY

  • Wall Street ha celebrato con forza la vittoria di Trump nelle presidenziali americane, toccati nuovi massimi sui tre principali indici, scrollandosi di dosso l’incertezza elettorale e anticipando la possibile deregulation dell’agenda repubblicana

  • In Europa dilaga invece la crisi politica tedesca, con il licenziamento del ministro delle finanze e l’apertura a nuove elezioni entro la prossima primavera

  • In giornata focus sulla decisione dei tassi di BOE e FED

  • Cambio €/$ a quota 1.076

OIL →
  • La forza della moneta verde, ai massimi da quattro mesi, continua a frenare le quotazioni del greggio mentre il passaggio dell’uragano Rafael ha portato alla chiusura di quasi un quinto della produzione nel Golfo del Messico

  • I dati governativi hanno sconfessato le anticipazioni API e fatto registrare una crescita delle scorte americano di greggio superiore ai due milioni di barili nella settimana terminata venerdì 1° novembre

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 74.75 $/bbl

EUAs →

  • Dopo una prima parte della sessione piuttosto debole gli acquisti hanno dominato il pomeriggio nella giornata di ieri, testato ma ancora intatto il canale rialzista

  • I fondi di investimento hanno ridotto ulteriormente le posizioni nette corte nella settimana terminate venerdì 1° novembre, portandole ai minimi da inizio settembre (mercato in area 70 €/tonn)

  • In apertura quotazioni su DEC24 si attestano sui 64.50 €/tonn

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