Market view – Le Daily News del 14/10/2024

GAS & POWER

  • Export norvegese in calo durante il fine settimana, limitata la produzione al sito di Oseberg a causa di una manutenzione non programmata, mentre il campo di produzione di Kristin fatica nel riportarsi a pieno regime con continui rinvii sulla data di fine delle operazioni in corso
  • Una rimonta dell’alta pressione è attesa sui prossimi giorni con temperature in aumento su tutto il continente europeo, accompagnato da tempo soleggiato nelle regioni centro-settentrionali, mentre a sud delle alpi si avrà un aumento della piovosità; una maggiore disponibilità da eolico ridurrà le necessità di gas- to-power nella prima parte della settimana
  • È tornato operativo il terminale di liquefazione americano di Cove Point dopo circa tre settimane di manutenzione annuale programmata: feedgas in deciso aumento dalla giornata di sabato
  • Il Giappone starebbe valutando la possibilità di aumentare le riserve strategiche di GNL, portandole dall’equivalente attuale di 3 navi metaniere a 12, per meglio fronteggiare eventuali shock energetici

ITALIA

  • Sistema bilanciato: incertezza sulla stima dei consumi previsti a fine giornata, vicini ai massimi da inizio mese, mentre tornano ad essere utilizzate le rotte di importazione da nord dopo gli spread penalizzanti del fine settimana; sostenute le iniezioni in stoccaggio, sulla buona strada per superare i livelli dell’anno passato entro la fine del mese

EQUITY

  • Piazze europee orientate al rialzo in apertura della settimana, sulla scia dei nuovi record fatti segnare da Wall Street nella serata di venerdì dopo le prime buone trimestrali
  • Mentre la Cina fa registrare una crescita dell’inflazione inferiore alle aspettative, l’interesse degli operatori è tutto rivolto alla riunione della BCE in programma sulla parte centrale della settimana, da cui si attende una nuova riduzione del costo del denaro da 25 punti base (e possibili indicazioni più chiare sulle prossime mosse)
  • Cambio €/$ a quota 1.093

OIL

  • I dati sull’inflazione cinese pubblicati nel fine settimana riaccendono l’attenzione sulla resilienza della domanda globale di greggio, quotazioni in contrazione limitata, supportate dall’attesa sull’evoluzione nel conflitto tra Israele ed Iran – si attende ancora la riposta all’attacco dello scorso 1° ottobre
  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 77.80 $/bbl

EUAs

  • Dopo la sessione di pausa di venerdì quotazioni nuovamente in salita questa mattina, rinnovato l’appetito in acquisto degli operatori così come la correlazione con i mercati del gas
  • In apertura quotazioni su DEC24 si attestano sui 65.50 €/tonn
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