Market view – Le Daily News del 02/10/2024

GAS & POWER

  • Una manutenzione di durata incerta al gas field di Troll frena il recupero dell’export norvegese questa mattina, flussi attesi a quota 280 milioni di metri cubi

  • Si mantengono stabili e di poco superiori ai 40 milioni di metri cubi le forniture in ingresso all’entry point di Velke Kapusany

  • Temperature in calo nelle prossime ore, attesa una riduzione della disponibilità da eolico nel Nord Europa; la prossima settimana sarà più mite, con temperature allineate alla media stagionale e piogge diffuse

  • Sono state avviate ieri le operazioni commerciali del terminale Alexandroupolis LNG, localizzato vicino al confine tra Grecia e Turchia: l’unità FSRU, con una capacità di rigassificazione di 5.5 miliardi di metri cubi per anno, servirà non solo la Grecia, ma tutta l’area centro-orientale europea

  • Secondo quanto comunicato dall’operatore tedesco DET, l’avvio dell’unità FSRU Wilhelmshaven TES (capacità di rigassificazione pari a 4.3 bcm/anno) è ora previsto tra i mesi di novembre e dicembre, dopo essere stato più volte rinviato nel corso dell’anno a causa di difficoltà operative

ITALIA

  • Sistema corto: stabili i flussi in ingresso da Mazara del Vallo, si mantengono comunque al di sotto dei livelli osservati sull’anno precedente; come da programma, riprende la rigassificazione dal terminale di Piombino

  • L’unita FRSU Toscana è prevista arrivare in queste ore nell’area del porto di Livorno, dopo il lungo periodo di manutenzione: bisognerà tuttavia attendere oltre un mese per la ripresa delle operazioni, con il primo slot di immissione in rete calendarizzato per il 24 novembre

EQUITY →

  • Partono contrastate le borse europee, pesa il rischio geopolitico con l’aumentare del rischio per una guerra regionale in Medio Oriente; debole il dato PMI manifatturiero americano nella giornata di ieri, mentre in Europa l’inflazione ha in qualche modo rispettato le attese facendo registrare una variazione annua inferiore al 2%

  • Cambio €/$ a quota 1.105

OIL

  • Il rischio escalation nella questione medio-orientale spinge i prezzi al rialzo: dopo l’attacco missilistico di Teheran si attende ora la risposta israeliana

  • Nel pomeriggio la pubblicazione dei dati sulle scorte di greggio americano, ai minimi da oltre due anni

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 75.00 $/bbl

EUAs →

  • L’attenzione degli operatori sarà oggi rivolta all’aggiornamento sulla posizione detenuta dai fondi di investimento, possibile interruzione dell’accumulo di scommesse corte dato il movimento dell’ultima settimana di mercato

  • In apertura quotazioni su DEC24 si attestano sui 63.50 €/tonn

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