Market view – Le Daily News del 01/10/2024

GAS & POWER

  • Si mantengono inalterati i flussi in arrivo dalla Norvegia questa mattina, capacità vicina al pieno recupero sulla Baltic Pipe: volumi superiori ai 300 milioni di metri cubi attesi solo nella seconda parte della settimana

  • Previsioni poco chiare sulla seconda parte del mese di ottobre, resta tuttavia bassa la probabilità di sviluppare scenari dominati stabilmente dall’alta pressione; altrettanta incertezza per quanto riguarda il mese di novembre, con temperature vicine alle medie tipiche del periodo

  • Dopo l’avvio delle operazioni commerciali nel mese di agosto, il terminale messicano Altamira FLNG ha consegnato nella giornata di ieri il primo carico completo di gas liquefatto alla nave metaniera Energos Princess, diretta ora verso l’Europa

  • Nonostante un recupero rispetto al livello registrato nel mese di agosto, la rigassificazione dei terminali europei si è comunque confermata in calo rispetto ai due anni precedenti: nei prossimi giorni saranno offline Wilhelmshaven e Brunsbuttel in Germania, mentre dopo le difficoltà estive sarà nuovamente limitata la capacità al terminale francese di Montoir lungo tutto il mese di ottobre

  • Nelle ultime ore in Regno Unito si è spenta definitivamente l’ultima centrale a carbone, dopo oltre un secolo dalla prima installazione avvenuta verso la fine dell’800

ITALIA

  • Sistema corto: recuperano i flussi da Mazara del Vallo, in aumento dalla serata di ieri, mentre il sendout dal terminale di Piombino è previsto ritornare a partire da domani; pausa momentanea nella gestione del linepack da parte di SNAM

EQUITY

  • In Europa la crisi del settore automotive pesa sulla prima sessione della settimana, mentre negli Stati Uniti vengono registrati nuovi massimi nonostante dalle ultime dichiarazioni di Powell siano emerse prospettive di azioni più “conservative” da parte della FED da qui alla fine dell’anno (in programma una riduzione ulteriore di 50 punti base nei prossimi due meeting)

  • In tarda mattinata atteso il dato sull’inflazione per l’Eurozona, si prospetta un calo sotto il 2%

  • Cambio €/$ a quota 1.11

OIL →

  • La questione in Medio Oriente resta al centro dell’attenzione per gli operatori di mercato, nella notte annunciati i primi movimenti via terra dell’esercito israeliano in Libano (operazione per il momento mirata e limitata secondo quanto riportato dalle fonti ufficiali)

  • In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 71.30 $/bbl

EUAs →

  • In attesa del CoT di domani il mercato carbon rimane soggetto alla volatilità del mercato gas, supportato dall’equity e spinto a ribasso dai possibili esiti ribassisti delle aste EUA di questa settimana

  • In apertura quotazioni su DEC24 si attestano sui 64.50 €/tonn

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