Market view – Le Daily News del 19/09/2024
GAS & POWER →
- La manutenzione programmata al campo di Kollsnes frena l’export norvegese questa mattina; domani sono previste terminare diversi interventi, con un miglioramento significativo della disponibilità di trasporto
- Il blocco di alta pressione centrato sulle regioni scandinave si indebolirà nel corso del fine settimana, lasciando spazio all’ingresso di correnti atlantiche che porteranno clima più fresco e instabile; in particolare, la seconda metà della prossima settimana vedrà temperature nuovamente in calo, con la possibilità di una coda fredda estesa ai primi giorni di ottobre
- Nonostante gli stoccaggi delle utilities giapponesi abbiano registrato un calo nella settimana appena trascorsa, essi rimangono superiori ai livelli registrati nello stesso periodo dell’anno precedente. Nel frattempo, i dati doganali hanno evidenziato un aumento delle importazioni di gas russo nel mese di agosto, superando le forniture provenienti dagli Stati Uniti
- L’Ungheria ha aperto alla possibilità di incrementare l’utilizzo di Turkstream nel corso dei prossimi mesi, anche in considerazione dell’incertezza legata alla scadenza degli accordi di transito tra Russia e Ucraina
ITALIA →
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Sistema corto: prosegue il movimento a fisarmonica dei flussi in ingresso all’entry point di Tarvisio, nuovamente in calo questa mattina; stabili le forniture provenienti dal Nord Africa nonostante la fine delle operazioni di manutenzione lungo la tratta tunisina
EQUITY →
- La decisione di tagliare di 50 punti base il costo del denaro da parte della FED fa sorridere le piazze europee in apertura di sessione: gli analisti si aspettano due nuove misure di riduzione entro la fine dell’anno, a sostegno di un mercato del lavoro che ha dato i primi segnali di rallentamento
- Nel primo pomeriggio sarà il turno della BOE, alta la probabilità che i tassi vengano in questo caso lasciati invariati a fronte di un’inflazione ancora elevato soprattutto nel settore dei servizi
- Cambio €/$ a quota 1.11
OIL →
- Il taglio deciso dei tassi di interessa da parte della FED ha ravvivato le quotazioni sul mercato del greggio, entusiasmo comunque limitato dalla sfiducia sulla crescita della domanda globale e cinese in particolare
- I dati governativi hanno segnalato un calo inaspettato delle scorte di greggio, vicino ai 2 milioni di barili
- Resta alta la tensione in Medio Oriente: dopo i cercapersone, l’esplosione di walkie-talkie a Beirut ha provocato centinaia di feriti e 20 morti
- In apertura quotazioni Brent FM si attestano sui 74.60 $/bbl
EUAs →
- I fondi di investimento hanno aumentato le posizioni nette corte nella settimana terminata venerdì 13 settembre, riportandole sui livelli di fine luglio
- La deadline fissata al 30 settembre per i soggetti obbligati potrebbe costituire nelle prossime settimane un fattore di supporto
- In apertura quotazioni su DEC24 si attestano sui 64.40 €/tonn
